Portaluppi: "Il gruppo rimane fiducioso, ma serve più attenzione in difesa"
E’ un momentaccio per la Vanoli Cremona che oltre a guardare ai problemi di casa sua tra infortuni e risultati che non arrivano, ora è costretta a fare i conti anche con i risultati delle altre. Ed è ecco che dopo una giornata a dir poco folle sui parquet italiani si ritrova ultima in classifica. Vince Varese con Venezia, prossima avversaria dei biancoblù domenica al PalaRadi. Vince sorprendentemente la Fortitudo Bologna al PalaBarbuto di Napoli e anche Pesaro pesca il jolly con L’Armani e mette a segno il colpaccio. In una giornata in cui le piccole sono riuscite a raccogliere punti di speranza, la Vanoli resta in fondo alla classifica, non da sola, ma quasi, visto che Varese, che si trova in coabitazione a 8 punti ha ancora una partita da recuperare con Trento.
Una situazione che preoccupa ma dalla quale si può uscire lavorando con ancora più impegno. Questo quello che emerge dalle parole di Flavio Portaluppi, GM della Vanoli Cremona: “Usciamo da un fine settimana sicuramente non positivo, sia per il risultato ottenuto con Tortona che per la classifica. La squadra ha giocato 3 partite in 6 giorni ed è uscita da una situazione di Covid, seppur meno grave di quella dello scorso anno. Siamo riusciti comunque a schierare tutte e tre le partite in campo una qualità di gioco e di presenza che ci ha consentito di combattere fino alla fine, anche se il risultato è arrivato solo nella prima contro Sassari”.
“E’ evidente – ha aggiunto – che finalmente avremo a disposizione una settimana di lavoro prima della prossima, anche se con Venezia non sarà semplice. Il gruppo anche in una situazione difficile come questa rimane positivo, ma dobbiamo essere assolutamente più attenti nella fase difensiva, dare più valore ai palloni. Sono troppi gli errori banali che poi paghiamo puntualmente. Nonostante l’infortunio di Miller la squadra ha sempre prodotto, abbiamo avuto sul lato offensivo numeri importanti, con Pecchia, Cournooh, con lo stesso Poeta rientrato dall’infortunio. Offensivamente produciamo anche se non abbiamo un super realizzatore, ma il nostro sforzo e la nostra attenzione devono essere rivolti alla difesa. Non possiamo pensare di andare a vincere trasferte segnando più dei 95 punti segnati da Tortona, la nostra difesa in questo momento non è adeguata, è uno sforzo che dobbiamo fare collettivamente, partendo da un lavoro individuale che porta poi al lavoro di squadra”.
Cristina Coppola