Vanoli
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La neo promossa Tortona, progetto
ambizioso e team variegato

La Bertram Derthona Basket Tortona, prossima avversaria della Vanoli nella trasferta di oggi, sabato 15 gennaio, alle ore 19.00 è la settima classificata del campionato di Serie A. 14 punti con un grande mix di veterani e promesse, un 4° posto alla voce rimbalzi e un 5° negli assist. I Leoni sono reduci dal k.o. di Milano e saranno sicuramente agguerriti come la Vanoli.

Parlando dell’avversaria impossibile non guardare alle loro capacità collettive: attacco organico con nessun giocatore in grado eccellere su gli altri, fisici e altezze importanti, ma anche qualità al tiro. Daum (12.8), Wright (12.4) e Macura (11.2) sono i migliori scorer della squadra ma con poca differenza, a rimarcare una equa distribuzione dell’attacco.

Per molti la sorpresa di questa stagione di pallacanestro, la realtà è un budget importante con l’obbiettivo di estendere il bacino di utenza di Derthona.“L’ambizione è arrivare a giocare le coppe europee nei prossimi anni”, per usare le parole di Beniamino Gavio, socio di maggioranza della Betram Tortona. Dal punto di vista finanziario viene stanziato un budget importante di 6 milioni di euro e vengono effettuati molti investimenti, tra cui il progetto per la costruzione di un palasport di 5.175 posti.

Venendo al roster, la società ha confermato gran parte dei protagonisti della storica promozione in Serie A, a partire da coach Marco Ramondino, al quarto anno sulla panchina di Tortona. In squadra ci saranno ancora cinque elementi a rappresentare lo zoccolo duro del team, su tutti il terzetto azzurro formato da Mascolo, MVP della finale cadetta, Riccardo Tavernelli e Luca Severini, affiancato dai due USA Jalen Cannon e Jamarr Sanders.

Dal mercato sono invece arrivati innesti di categoria ed esperienza come Ariel Filloy per la regia e Tyler Cain per dare ulteriore solidità al reparto lunghi. Il terzo veterano è il Chris Wright, rientrato in Italia dopo due anni passati fra Polonia e Turchia: proprio durante quest’ultima esperienza, con la canotta dell’Afyon, il playmaker americano ha giocato al fianco di JP Macura, guardia versatile, atletica e con grande mano da fuori, sui cui la dirigenza tortonese ha deciso di puntare.

La seconda scommessa è quella di Mike Daum, autore di due stagioni ad Obradoiro e tiratore dotato di un buon primo passo, in grado con i suoi 206 centimetri di crearsi molti mismatch favorevoli vicino e lontano da canestro. Completano il roster due azzurri importanti in uscita dalla panchina, vale a dire il centro classe ‘97 Riccardo Cattapan, out causa rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro e l’ala Joseph Mobio, al debutto in LBA dopo le grandi cose fatte vedere fra Capo D’Orlando e Udine.

Lorenzo Scaratti

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