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Dilettanti, anche l'Eccellenza slitta. Il CRL
scrive alla LND, vaccino obbligatorio?

Cambiano in corsa le decisioni del Comitato Regionale Lombardo in merito al calcio dilettantistico. L’emergenza Covid spinge a rinviare la ripresa delle ostilità con la prima giornata di ritorno in Eccellenza, prevista per il 9 gennaio, che slitta e sarà recuperata a data da destinarsi. GUARDA IL SERVIZIO TG DI CREMONA 1

Cambiano in corsa le decisioni del Comitato Regionale Lombardo in merito al calcio dilettantistico. L’emergenza Covid spinge a rinviare la ripresa delle ostilità con la prima giornata di ritorno in Eccellenza, prevista per il 9 gennaio, che slitta e sarà recuperata a data da destinarsi.

In Promozione, Prima e Seconda categoria erano già stati rinviati i primi due turni, del 9 e del 16 gennaio, e a tal proposito al momento soltanto in Eccellenza la giornata proprio del 16 rimane in programma, così come la finale di Coppa Italia d’Eccellenza del 6 gennaio. Sono saltati, ovviamente, anche i recuperi già in programma dal 9 gennaio in avanti: questi si giocheranno, salvo deroghe non previste al momento, dal 26 gennaio in poi. E’ probabile, a questo punto, che salterà il paletto dell’inizio del ritorno obbligatoriamente programmato dopo la fine di tutte le partite d’andata.

E mentre la serie D pensa più o meno a un piano simile, ecco che le nuove disposizioni governative rendono di fatto obbligatori i vaccini per chi partecipa a tornei di interesse nazionale, come appunto la D e l’Eccellenza. In tutto questo da fine gennaio a maggio si rischia un calendario intasato, specie per chi – prendiamo il caso del Castelleone in Eccellenza su tutti – ha già due gare indietro.

Intanto il Comitato Regionale Lombardo ha scritto alla Lega Nazionale Dilettanti in data 29 dicembre. Si informa – si legge in una nota – che, stante la situazione epidemiologica corrente e l’attuale impianto normativo che rischia di produrre vincoli all’organizzazione dei Campionati in corso, il Comitato Regionale Lombardia ha ritenuto necessario e opportuno inviare una lettera urgente, a firma del Presidente Carlo Tavecchio, al Commissario Straordinario L.N.D. Dott. Giancarlo Abete, inoltrata in data 27 dicembre 2021, con la quale è stato chiesto di valutare alcune proposte atte ad una migliore organizzazione dei calendari, pur nel pieno, massimo e doveroso rispetto della tutela sanitaria di Atleti e Dirigenti.

La missiva chiede, in particolare, di rivedere la gestione della Fase Nazionale del Campionato di Eccellenza di spareggio tra le seconde classificate che, per come organizzata dalla L.N.D. e comunicata con news sul sito nazionale in data 23 dicembre 2021, va a sottrarre circa un mese e mezzo di attività calcistica regionale congestionando, così, un calendario già complesso.

In secondo luogo il Comitato Regionale Lombardia ha proposto il rinvio ai primi di giugno 2022 del Torneo delle Regioni, manifestazione ritenuta dal C.R.L. di assoluto rilievo, ma che nell’attuale organizzazione nel mese di aprile, porrebbe ulteriori vincoli di calendario per lo svolgimento dei Campionati, nonché, per periodo e stagionalità, un maggior rischio di contagio per gli oltre duemila atleti coinvolti dalla manifestazione.

Da ultimo, il C.R.L. ha richiesto a L.N.D. di porre in essere tutto quanto necessario al fine di intervenire sul Protocollo diramato “Return to Play” del 13 gennaio 2021 della Direzione Generale della prevenzione sanitaria del Ministero della Salute, affinché possano essere rivisti e ridotti i tempi di valutazione dei contagiati e comunque prevedendo per gli atleti di tutte le categorie, nessuna esclusa, la possibilità di attivare immediatamente il protocollo già applicabile agli atleti delle categorie di interesse nazionale e internazionale. A seguito della suddetta missiva, il Commissario Straordinario L.N.D. ha indetto per la giornata del 30 dicembre una riunione consultiva con tutti i Presidenti dei Comitati Regionali inerente i temi proposti.

Si informa, infine, che il Comitato Regionale Lombardia ha interessato di quanto sopra con ulteriore comunicazione il Dott. Maurizio Casasco, nella sua qualità di Presidente della Federazione Medico Sportiva Italiana, ai fini di un consulto sulla tematica del Protocollo del “Return to Play”.

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