Pergolettese in campo contro il Renate, Lucchini: "Serve determinazione"
Seconda gara casalinga consecutiva per la Pergolettese che, dopo il mezzo passo falso con il Mantova, si appresta a ricevere al Voltini il Renate. Formazione brianzola che ormai da qualche stagione respira aria di alta classifica e anche in questo campionato, dopo un avvio incerto e con l’arrivo di Roberto Cevoli sulla panchina, ha inserito le marce alte inanellando una serie di risultati postivi che l’hanno portata ad oggi a occupare la terza posizione in classifica. Impressionante il numero dei gol realizzati con ben 37 al proprio attivo.
“Andiamo ad affrontare una squadra importante” ha detto mister Lucchini, alla vigilia del match. “In questo campionato non è partita benissimo, poi con il cambio di allenatore, ha trovato una sua identità forte, una organizzazione importante, con giocatori di grande qualità. Ne indico uno come Galuppini che, secondo me, è di un’altra categoria.
Potrebbe giocare senza problemi in serie B e sta facendo la differenza in questa squadra. Oltre a lui anche i suoi compagni vanno con facilità in rete, attaccano con tanti giocatori, tanto che hanno già realizzato 37 reti: è la squadra più prolifica del campionato. Qui è stata la bravura del mister che ha dato un’ottima organizzazione, sposando le caratteristiche dei singoli giocatori”.
Con che armi si può affrontare il Renate? “Dovremo affrontarla con le armi della compattezza, determinazione e organizzazione, cercando di sfruttare meglio le occasioni che creiamo, evitando di portare la partita sempre sul filo dell’equilibrio fino alla fine. Ci siamo già scottati spesso con dei gol subìti nei minuti finali” sottolinea il coach.
In settimana la delusione per il mezzo passo falso di domenica col Mantova, è stata un po’ mitigata con la restituzione di uno dei due punti tolti in precedenza. “Come ho già detto in precedenza, noi i punti li abbiamo conquistati sul campo: sarebbe stato giusto restituirceli entrambi” spiega ancora Lucchini. “Non entro nel merito della motivazione per cui ci avevano tolto i punti. E’ stata a strascico della triste vicenda che ha toccato la proprietà, lo scorso anno, con il susseguente passaggio di quote all’interno della società. Aldilà della questione formale, non mi sembra corretto che sia stata poi penalizzata la squadra e la sua classifica. Prendiamo il lato positivo del punto restituito, ma per noi ce ne manca sempre uno”.