Pergolettese

Lucchini: "Con la Feralpisalò entusiasmo e cattiveria"

Anticipo di campionato per la Pergolettese che oggi pomeriggio, sabato 27 novembre, alle 17.30 è chiamata ad affrontare la corazzata Feralpisalò dell’ex Stefano Vecchi. La squadra cara al Presidente Pasini è reduce da una striscia di 11 gare utili consecutive: l’ultima battuta d’arresto risale alla quarta giornata, il 18 settembre, nella trasferta di Lecco.

Dopo aver ricevuto diverse critiche in passato, gli elogi di questa settimana, dopo la terza vittoria e un pareggio nelle ultime 5 gare, e il rotondo 4 a 0 inflitto alla Pro Vercelli, hanno fatto sicuramente piacere a Stefano Lucchini: “La speranza è che possano continuare. Siamo usciti dai tanti alti e bassi della prima parte di stagione, dando ora un po’ di quella continuità che ci siamo sempre augurati. Ma questo non basta sicuramente: il cammino è ancora lungo, tante sono ancora le partite, tanti gli avversari da superare. Già in questo turno andiamo ad affrontare una squadra tosta, una di quelle 4/5 che ho sempre indicato come tra le corazzate del girone, e che puntano a giocarsi fino alla fine il passaggio in serie B. Da parte nostra l’obiettivo, adesso, è di dare continuità per cercare di portare a casa più punti possibili da qui fino al termine del girone d’andata, per poi affrontare il ritorno da una posizione il più in alto possibile.”

La Feralpisalò arriva a questa gara dall’alto delle 11 gare utili consecutive, ma la Pergolettese, di contro, ha ottenuto 10 punti nelle ultime 5 gare: “Sicuramente un percorso importante che ci deve dare più consapevolezza dei nostri mezzi. Dall’altra parte troviamo una squadra che ha la sua forza nel gruppo, nei singoli giocatori: inanellare 11 risultati utili consecutivi in questo campionato non è da poco. Mi aspetto una gran bella partita.”

Lucchini parla delle armi che pensa di utilizzare per poter contrastare la Feralpisalò: “Con le nostre solite qualità. Abbiamo una identità ben precisa, che ci siamo creati sin dai giorni del ritiro estivo. Dovremo mettere in campo il nostro entusiasmo, la cattiveria e la voglia di arrivare al risultato: quello che ci ha contraddistinto nell’ultimo periodo.”

A questo punto del campionato il 5 a 1 dell’amichevole di agosto non fa più testo: “No, ma ce lo dobbiamo ricordare bene, perché è un campanello di allarme, nel senso che loro hanno dimostrato già da allora di essere una squadra importante. Noi avevamo disputato una gara sottotono, ma non ce la dobbiamo dimenticare. Potrà essere un punto di partenza per disputare una grande partita domani a Salò.” Mancano 4 gare prima della fine del girone d’andata: “Fare calcoli non mi è mai piaciuto neanche da giocatore. Potrebbe creare ansie se poi non arrivi ai traguardi preposti. Secondo il mio parere, l’obiettivo è raccogliere sempre più punti possibili gara dopo gara.”

Il tecnico gialloblù infine parla della situazione indisponibili: “Bernat Guiu sarà dei nostri. Non aveva problemi muscolari, ma strascichi di una influenza trascurata: li ha risolti ed ora è disponibile. Lucenti sta gradualmente rientrando in gruppo, mentre Piccardo, probabilmente, lo manderemo a mettere un po’ di minuti nelle gambe con la Primavera. L’infermeria è quasi vuota. Rimane da recuperare Lepore, che spero possa rientrare dalla prossima settimana. Alari ha avuto un piccolo risentimento muscolare. Fortunatamente ha avuto l’accortezza di fermarsi subito e non aggravare la situazione. E’ un problema minimo che si dovrebbe risolvere in breve tempo. A questo riguardo volevo sottolineare che ho notato, come è normale che avvenga in questa stagione, che molte sono le squadre che lamentano infortunati, anche in numero maggiore dei nostri. Sono situazioni normali nella gestione di una squadra e non dipendono assolutamente da diversità nella preparazione atletica.”

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