Basket

Vanoli, buoni segnali dall'infermeria, rebus da risolvere prima di Napoli

La Vanoli Cremona arriva alla pausa nazionali in un momento difficile con un percorso fino ad oggi altalenante, ad aggravare il tutto sicuramente la sconfitta casalinga rimediata con l’ultima della classe, Pesaro. La classifica recita 11° posto con 6 punti in nove gare.

Ad inizio campionato tanto si era decantato di una Vanoli sulla carta più forte dell’anno precedente, ma come sempre il verdetto lo ha dato il campo: i singoli hanno delle qualità individuali elevate e alcuni italiani sono sicuramente una sorpresa, lo stesso Spagnolo in primis, ma manca ancora l’amalgama. Cremona ha convinto quando ci sono stati tutti i giocatori sani e presenti, come contro l’Olimpia Milano. Poeta e McNeace spesso hanno avuto qualche intoppo e tutt’ora sono fermi. Il lungo non è riuscito a dare costanza e il playmaker per il momento non ha mai impattato come la passata stagione.

In questa settimana a riposo arrivano comunque segnali incoraggianti, soprattutto dall’infermeria, vera croce di queste prime nove gare: Poeta migliora e il problema muscolare dovrebbe essere risolto, salvo ricadute, per la partita con Napoli. Discorso analogo per McNeace che da sabato dovrebbe essere nuovamente aggregato in squadra e per Sanogo, pienamente recuperato.

Tra le note positive ci sono, come detto, gli italiani: Spagnolo sta andando oltre le aspettative, riuscendo anche a rendere l’assenza di Poeta meno amara. Cournooh rimane una certezza, soprattutto come carisma e stopper difensivo, Pecchia, seppur altalenante, si è reso protagonista di ottime prestazione sia come punti che come spirito di sacrifico per la formazione.

Nel gruppo stranieri Harris (top scorer con 15.4 punti di media) e Tinkle (10.3 punti) sono stati solidi, ma a volte hanno peccato di inesperienza, vanificando anche gli sforzi messi in campo. Miller rimane l’oggetto misterioso della formazione: sotto l’aspetto difensivo ha alternato grandi black out (segnalando anche problemi nella gestione falli) a grandi prestazioni, così come in attacco: con le big Venezia, Brindisi e Milano ha siglato le sue migliori prestazioni, con le piccole sembra quasi faticare.

I biancoblù sono quindi una sorta di cubo di rubick in attesa di mostrare il pieno potenziale, visto solo in poche occasioni nelle quali si è resa veramente pericolosa. La prossima avversaria, Napoli, è una neo promossa che si sta esprimendo molto bene sul parquet, ma alla portata se Cremona dovesse scendere in campo con la giusta intensità. Dal mercato invece al momento tutto tace: Un solo visto a disposizione implica massima attenzione e mosse oculate.

Lorenzo Scaratti

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