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Pergo-Pro Vercelli, si può fare: i gialloblù
sono più in salute dei piemontesi

Allenata dall’ex Cremonese Beppe Scienza, la Pro Vercelli arriva al “Voltini” in un momento complicato, avendo ottenuto due punti nelle ultime quattro partite, che diventano 8 se allarghiamo lo spettro alle ultime dieci gare.

Foto Ufficio Stampa Giana Erminio

E’ Pergolettese-Pro Vercelli. Ed è un match che può dire tanto, ancora una volta, sulla tenuta mentale dei gialloblu: che nell’ultimo periodo, eccezion fatta per il ko con la Triestina (più sfortunato che doloso) hanno dato segnali importanti.

Il lavoro di mister Stefano Lucchini si è visto dal punto di vista della concentrazione e dei numeri difensivi: è stato ridotto drasticamente il numero di gol subiti e se è vero che le occasioni concesse in qualche caso rimangono un po’ troppe (si pensi ai quattro legni colpiti dalla Giana Erminio) sono altresì lontane le imbarcate – spesso prese in momenti circoscritti della partita dove la Pergolettese è letteralmente uscita dal match – contro Legnago, Fiorenzuola e soprattutto Seregno.

Pergolettese-Pro Vercelli – in campo per la 15esima giornata domenica alle 14.30 – somiglia a Pergo-Albinoleffe, Pergo-Lecco o Pergo-Triestina: una sfida cioè contro formazioni sulla carta più attrezzate e costruite per stare in alto, che però al momento devono accontentarsi dei playoff, visto anche il passo notevole del SudTirol. Ciò significa che, rispetto alle trasferte di Trento o di Gorgonzola, quando si doveva cercare la vittoria, ottenendo un bottino più che discreto di 4 punti su 6, stavolta un pareggio potrebbe anche soddisfare gli appetiti dei padroni di casa.

Ma è un discorso molto teorico, quest’ultimo, e che Lucchini giustamente rifugge. La Pergolettese, in primis, è squadra che non sa aspettare. In secondo luogo, SudTirol a parte – che sta sfrecciando più grazie alla sua super difesa che ad altre doti – questo campionato insegna che nessuna gara è scontata. E che, con la classifica così corta, basta un attimo per passare dal terzultimo posto attuale addirittura alla parte sinistra della graduatoria.

Allenata dall’ex Cremonese Beppe Scienza, la Pro Vercelli arriva al “Voltini” in un momento complicato, avendo ottenuto 2 punti nelle ultime quattro partite, che diventano 8 se allarghiamo lo spettro alle ultime dieci gare. In pratica, dopo i quattro successi iniziali, la Pro Vercelli ha vissuto un crollo verticale e l’ultimo successo risale al 21 ottobre contro la Giana. La punta Comi, 5 reti sin qui, è il pericolo pubblico numero uno, ma occhio anche all’ex Como Gatto e agli inserimenti del guastatore di mediana Simone Emanuello. Al Pergo, tuttavia, il compito di acuire la crisi dei piemontesi, scesi dal primo al settimo posto attuale in due mesi.

Giovanni Gardani

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