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Vanoli-Milano, fondamentali i lunghi
e il terzo periodo, Rodriguez MVP

L’Olimpia Milano vince la sua settima partita di campionato ai danni della Vanoli Cremona per 86-93. Per la A|X Armani Exchange ancora zero sconfitte e primato in classifica della Serie A.

Il match, condotto in larga parte dall’Armani, ha avuto il terzo periodo come snodo fondamentale: alla mezz’ora i padroni di casa hanno subito molto la difesa e la fisicità dei milanesi come testimonia il parziale di 12-28 (57-73). A farla da padroni nella terza frazione Tarczewski e Rodriguez: il lungo ha fatto la differenza nel pitturato inchiodando schiacciate e tagliando fuori i rimbalzisti per i compagni di squadra. Lo spagnolo invece ha preso i rimbalzi agevolati dai lunghi (6 totali), smistato assist (7 in tutta la gara) e segnato le bombe da tre spezzando l’animo cremonese.

Allargando l’analisi a tutta la partita viene facile notare lo strapotere dei lunghi Olimpia, sapientemente gestiti da Messina. Melli ha aperto le danze grazie all’eleganza dei fondamentali in post, Mitoglu ha colpito con un 2/2 da tre e in area, Tarczewski ha fatto rifiatare gli altri due dando comunque sostanza nello spot sotto canestro. Il migliore dell’Armani è sicuramente il “chacho” Rodriguez, autore di una prestazione di grande sostanza: 17 punti, 6 rimbalzi e 7 assist. Certo, il miglior realizzatore è Melli con 20 punti, ma i possessi importanti e i punti pesanti sono passati dallo spagnolo- La lunghezza del roster di Milano ha aiutato poi tutto il resto, Messina ha frequentemente cambiato gli interpreti del quintetto, usando molto Hall, Grant e Datome.

Sponda Vanoli, una partita di sacrificio e che ha costretto la corazzata milanese ad usare tutto il suo collettivo. Poeta (7 asssit) ha dimostrato di poter fare la differenza quando richiesto soprattuto innescando Mcneace, Harris mattatore in attacco con 21 punti con due sole triple a referto, ma molto pesanti. Malcolm Miller si è reso protagonista di una grande prova balistica (4/7 da tre) e 18 punti, ma la differenza l’ha fatta in difesa nel quarto periodo con 2 palle recuperate e una difesa asfissiante sui lunghi.

Menzione d’onore a coach Galbiati che ha preparato molto bene la partita e la difesa del quarto periodo. Forse, come ha detto lui nel post partita, si poteva fare qualche cambio in più nei momenti finali della gara, ma nel complesso una grande prova anche da parte sua. Cremona ne esce così a testa con una grande prova corale, probabilmente la miglior partita fino ad oggi, nonostante la sconfitta. Se si riuscirà a mantenere quanto mostrato nei primi due quarti e nel quarto, il futuro potrebbe essere florido.

Shot chart del match

Lorenzo Scaratti

 

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