Serie B, 12^ giornata: in vetta cambiano le gerarchie
La dodicesima giornata di Serie B sì è aperta venerdì con il derby calabrese tra Cosenza e Reggina. Al Marulla gli amaranto riescono a conquistare 3 punti pesantissimi grazie alla gran botta di Montalto ad inizio ripresa. Con questa vittoria la squadra allenata da Aglietti aggancia il Pisa e si porta a ridosso delle prime 2 posizioni, mentre per i lupi la situazione non è delle più rosee visto che attualmente si ritrovano in zona playout.
La giornata di sabato si è aperta con il colpaccio esterno della Ternana sull’Alessandria. Troppo Donnarumma per questi grigi, uno 0-2 che vede protagonista l’ex Brescia che spedisce la Ternana al 13esimo posto grazie ad una doppietta, mentre l’Alessandria, in grossa difficoltà, non riesce a schiodarsi dalla terzultima posizione. Dopo 6 partite senza vittoria torna a conquistare i 3 punti l’Ascoli nel match casalingo contro il Vicenza. Il solito Dionisi ed un autogol di Brosco mettono in discesa la gara per la squadra di Sottil, a poco serve la rete di Diaw che fissa il risultato finale sul 2-1.
Non si ferma più il Como che conquista il suo settimo risultato utile consecutivo rifilando 4 gol al Perugia. Il primo tempo finisce addirittura 4-0 per i lariani grazie alle reti di La Gumina, Cerri, Bellemo e Solini, nella ripresa De Luca porta il risultato sul definitivo 4-1. La squadra di Gattuso assapora la zona playoff, un passo indietro per gli umbri che escono dalle prime 8. Non riesce più a vincere la Cremonese che non ottiene i 3 punti per la quinta partita consecutiva. Allo Zini, contro la SPAL, i grigiorossi riescono a passare grazie al delizioso pallonetto di Buonaiuto, ma una dormita in fase difensiva a ridosso del termine della prima frazione consente a Melchiorri di pareggiare i conti. 1-1 che serve poco sia ai ragazzi di Pecchia che alla squadra di Clotet.
Gioca male ma vince di misura la nuova capolista Brescia che riesce ad avere la meglio sul Pordenone. A decidere il match ci pensa Moreo con un perfetto colpo di testa, rete che consente ai ragazzi di Inzaghi di godersi la prima posizione in solitaria. Crolla clamorosamente il Benevento che rimedia la seconda sconfitta consecutiva. Al 24’ le streghe rimangono in 10 per una follia di Glik che commette un fallo pericoloso su Boloca a gioco fermo. La partita ovviamente cambia ed il Frosinone ne approfitta portandosi addirittura sullo 0-4 grazie alla doppietta di Lulic ed ai goal di Charpentier e Cicerelli. Nel finale i campani siglano il goal della bandiera con Di Serio ma il risultato non varia ulteriormente. La squadra di Grosso con questa vittoria riesce a superare proprio lo stesso Benevento e si porta in quinta posizione.
Nella giornata di ieri è arrivata invece una clamorosa vittoria del Lecce sul Parma, clamorosa non tanto per l’esito del match, quanto per il risultato finale: 4-0 pesantissimo in favore dei salentini grazie ad una tripletta di Coda ed una magia di Strefezza. Il Lecce ora può godersi la seconda posizione in solitaria, notte fonda per i crociati che si ritrovano a soli 2 punti dalla zona playout. Non vanno oltre l’1-1 Crotone e Monza che danno vita ad una partita ricca di occasioni e conquistano un punto a testa. A passare sono gli ospiti con Colpani, al suo secondo centro consecutivo, ma nel finale di match un tiro di punta di Donsah fissa il punteggio sull’1-1. Perde il Pisa che viene strapazzato dal Cittadella al Tombolato. 2-0 il finale grazie alle reti di Antonucci (al suo primo goal tra i professionisti in Italia) e Baldini. I toscani terminano la gara addirittura in 8 per le espulsioni di Nagy, Toure e Lucca e soprattutto perdono il primato in classifica.
Simone Guarnaccia