Chromavis Abo, Lecco passa con un secco 3-0
Semaforo rosso per la Chromavis Abo a Lecco, con la squadra cremasca che incassa il secondo il ko stagionale (il primo esterno) nel campionato di serie B1 femminile (girone B). Dopo le due convincenti e rotonde vittorie contro ATA e Volano, Offanengo non ha brillato nel primo scontro diretto per l’alta classifica del proprio cammino, lasciando strada a una più concreta Acciaitubi Picco.
Tre a zero il risultato a favore delle padrone di casa, con Porzio e compagne che non sono mai riuscite a far cambiare l’inerzia dell’incontro, che sorrideva alla compagine locale allenata da Gianfranco Milano. Nella metà campo cremasca, una ricezione in difficoltà non ha aiutato un attacco dalle polveri bagnate; discorso speculare per Lecco, trascinata dall’opposta Sonia Ratti (21 punti), mentre per Offanengo si è fatta ugualmente applaudire la giovane centrale Letizia Anello.
“Non siamo mai riusciti – commenta il tecnico della Chromavis Abo Giorgio Bolzoni– a entrare in partita se non in alcuni momenti. Lecco ha spinto molto in battuta, noi siamo andati in difficoltà in ricezione che di solito funziona bene e la distribuzione si è complicata. Le nostre prestazioni individuali non sono state quelle che normalmente abbiamo. Il risultato è giusto: quando non giochi una partita così importante a un certo livello è normale pagare dazio. Peccato, in alcuni sembrava che le cose girassero in modo diverso ma alla fine il risultato è stato differente”.
“Buona – ha concluso il coach – la prestazione di Letizia Anello, che ha lavorato molto bene muro e ha fatto bene anche quando è stata chiamata in causa in attacco, ma la ricezione non ci ha permesso di sviluppare un gioco veloce che di solito ci contraddistingue. Faremo tesoro di questo risultato, peccato perché non sempre abbiamo giocato questo match: non tanto a livello di atteggiamento, ma non ci siamo presi i rischi che dovevamo e contro squadre di questo livello non si può giocare con il freno a mano tirato”.