Una Pergolettese di lotta non basta: la Triestina passa di misura al Voltini
Questa volta la prestazione c’è stata, ma non è bastata. Sufficiente è invece stato un gol in apertura alla Triestina per vincere la sua seconda gara in trasferta da inizio campionato, espugnando il “Voltini” e lasciando così nel limbo la Pergolettese.
Questa volta la prestazione c’è stata, ma non è bastata. Sufficiente è invece stato un gol in apertura alla Triestina per vincere la sua seconda gara in trasferta da inizio campionato, espugnando il “Voltini” e lasciando così nel limbo la Pergolettese. Anche l’arbitraggio del palermitano Giuseppe Mucera non ha convinto.

Dopo il mazzo di fiori deposto a bordo curva in memoria di Stefano Cerullo, tifosissimo gialloblu scomparso in settimana, alla prima occasione subito il gol di Giorico: al 6’ angolo battuto da De Luca, Scardina di testa libera l’area, la palla è ripresa da Giorico che da 20 metri in diagonale batte Galeotti.
La Pergolettese impiega un po’ a reagire e al 32’ una torre di Scardina in area libera Guiu Vilanova, che si gira prontamente ma calcia fuori. Risponde al Triestina al 39’: Volta di testa impegna severamente Galeotti che si rifugia in angolo, dopo azione da calcio da fermo. Al 43’ Vilanova, molto attivo nel primo tempo, si libera a destra e crossa al centro ma nessun compagno ne approfitta.
E’ una Pergolettese che esce meglio dai blocchi nella ripresa: la conclusione di Morello per poco non sorprende Offredi in avvio di secondo tempo. L’azione prosegue e Bariti prova a chiudere in porta col diagonale che ancora Offredi devia. I gialloblu protestano poi al 62’ per un intervento del portiere Offredi in uscita, che travolge Scardina sul pressing: per l’arbitro è tutto regolare.
Al 75’ Scardina non ci crede invece abbastanza e sul centro di Morello bucato da un difensore non aggredisce lo spazio, mancando una palla golosa nell’area piccola. Di fatto non succede più nulla, anche se la Pergolettese pressa fino alla fine: la Triestina però congela il risultato e l’unica “emozione”, per così dire, è l’espulsione di mister Lucchini per proteste.
Giovanni Gardani