Altri Sport

Ciclismo pista, Villa raddoppia Sarà Ct anche nel settore femminile

Presentati questa mattina, martedì 2 novembre, nella sede della Regione Lombardia, i nuovi tecnici delle Nazionali di Ciclismo per il quadriennio olimpico 2021 2024. Un gruppo, come hanno ricordato sia il presidente Cordiano Dagnoni che il coordinatore delle Nazionali Roberto Amadio, nato per lavorare come un’unica squadra: “con un unico obiettivo: migliorare ancora i già ottimi risultati di questi anni.”

Per il cremasco Marco Villa, già ct della Nazioanle senior maschile che ha vissuto un 2021 da grande protagonista (su tutti Olimpiade e Mondiale), impegno raddoppiato: sarà infatti alla guida anche della selezione femminile, dove in questi anni si sono rese protagoniste anche le cremonesi Miriam Vece ed Elena Bissolati, oltre a Marta Cavalli che ora punta forte sulla strada.

“Ringrazio – ha detto Villa – i tecnici con cui ho lavorato in questi anni e che hanno permesso a questi ragazzi di crescere e diventare dei campioni. E’ stato un successo quello di riuscire a portare gli atleti più forti della strada su pista. Mi auguro che questa collaborazione con i tecnici strada possa continuare. Sono fiducioso e contento di intraprendere questa nuova avventura e sfida.”

Il ct quindi parla del nuovo incarico nel settore femminile: “Con Dino Salvoldi è sempre esistita sinergia e collaborazione. Uomini e donne si sono spesso allenate insieme su pista. Cambierà poco in questo senso. E’ sempre difficile vincere medaglie alle Olimpiadi e fare previsioni. Credo nel lavoro. Quello passato ci ha permesso di vincere a Tokyo. Faremo lo stesso anche per il prossimo quadriennio, partendo dal dialogo con le società sportive. Anche con il settore femminile, che sta crescendo molto con squadre di alto livello.”

Anche il cremasco Ivan Quaranta, già nominato a inizio anno tecnico federale pista per il Comitato Regionale Lombardo, sarà Collaboratore tecnico pista maschile, proprio al fianco dello stesso Villa.

I lavori si sono aperti con il saluto delle autorità presenti, a cominciare dal governatore della Regione Lombardia Attilio Fontana (“mi auguro che Montichiari diventi la Coverciano del ciclismo”), del sottosegretario ai grandi eventi per la stessa regione Antonio Rossi (“come regione abbiamo sposato la campagna di sicurezza 1,5 m.”) e del sindaco di Montichiari Togni.

Proprio alle autorità civili presenti il presidente della FCI Dagnoni ha rivolto un ringraziamento per l’ospitalità: “Montichiari è strategica per la nostra Federazione, in Lombardia si svolge circa il 30% dell’attività federale, era logico che per questo importante passaggio partissimo da qui. Prima di presentare i nuovi ci tengo a ringraziare quelli che ci hanno permesso di arrivare a questi risultati e che hanno preso altre strade come Davide Cassani, Roberto Vernassa, per citarne alcuni. I nuovi ruoli sono stati pensati per valorizzare le competenze delle figure coinvolte. Ci presentiamo come una squadra unita.”

Roberto Amadio: “E’ un gruppo compatto e con l’obiettivo unico. Siamo una squadra e come tale dobbiamo ragionare. Parigi 2024 è alle porte. Visti i tanti successi di quest’anno, il nostro compito è di continuare su questa strada e, dove possibile, migliorare. Già dalla prossima settimana ci sarà un incontro tra tutti tecnici per parlare e gettare le basi della prossima stagione”.

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...