L’Enercom Fimi lotta ma cede all’Ata Trento
L’Enercom Fimi lotta, vince uno spettacolare primo set 36-34 poi rallenta a concede i tre punti all’Ata Trento trascinata da Orlandini, autrice di 29 punti; nonostante i tentativi di rimonta degli altri set che strappano comunque applausi al pubblico presente al Palabertoni.
Coach Moschetti deve fare a meno di Moretti che viene sostituita in panchina dalla giovane palleggiatrice (classe 2006) Anna Motta. In campo cominciano Nicoli in palleggio e Giroletti opposto, Fioretti e Frassi centrali, Marengo e Vairani in banda con Labadini libero. L’avvio è tutto biancorosso e il muro di Fioretti fissa il punteggio sul 4-0. Trento reagisce sfruttando qualche indecisione cremasca e si riporta sul -1 (10-9). Ma un nuovo parziale col muro di Vairani, l’ace di Frassi e la fast di Fioretti porta le squadre sul 14-9. Fioretti guida la squadra ad allungare fino al 21-16 poi c’è il parziale delle ospiti che sorpassano e si portano sul 21-23. E’ Giroletti che ribalta la situazione e procura il primo set ball alle biancorosse (che nel frattempo in banda hanno inserito Cattaneo e Iannaccone). Le squadre viaggiano sul cambio palla fino al 31 pari poi Trento sorpassa ma è Fioretti che riporta avanti Crema sul 34-33. Ancora Fioretti fa 35-34 e capitan Cattaneo chiude il set con un ace dopo 10 set ball per la biancorosse e due delle avversarie.
Il finale del primo set non destabilizza Trento che vola sullo 0-4. Il Volley 2.0 torna a macinare gioco e dopo una gran difesa festeggia il 10-11. Vairani firma il pareggio ma dal 16-16 le ospiti, trascinate da Orlandini diventano padrone in campo e volano sul 18-25.
Anche nel terzo set le biancorosse partono male è si trovano sullo 0-6. A guidare la rimonta è Giroletti e dal 5-13 il divario diminuisce fino al 10-13. Un altro strappo porta al -1 sul 16-17. Fioretti pareggia a quota 17 e le biancorosse sorpassano sul 20-17 ma subiscono tre punti consecutivi pagando due errori e dal 22-23 le avversarie si dimostrano fredde chiudendo gli attacchi che decidono il set sul 22-25 col pubblico del Palabertoni che apprezza comunque la rimonta e applauda Cattaneo e compagne.
Il quarto set è più equilibrato, dal 6-3 l’Enercom Fimi viene raggiunta e l’Ata allunga sull’8-12 con l’ace di Granieri. E divario appare incolmabile quando il punteggio arriva sul 10-16. Ma le biancorosse restano in gara e risalgono fino al 15-19 poi la rimonta viene fermata da due sviste degli arbitri che prima non vedono il tocco sull’attacco di Cattaneo e poi giudicano in campo un bagher palesemente oltre la linea. La squadra ha il merito di non disunirsi e due ace di Cattaneo tengono accesa la speranza fin al 20-23 poi l’attacco di Bogatec e un muro chiudono il match a favore delle ospiti sul 20-25.
A fine gara Matteo Moschetti, tecnico dell’Enercom Fimi, sottolinea gli aspetti positivi della prestazione: “E’ stata una bella gara, molto combattuta. Peccato per le fasi iniziali dei set che non sono state positive perché recuperare lo svantaggio non è facile. Comunque abbiamo fatto dei passi avanti rispetto alla precedente partita”.
La squadra è sembrata, in alcuni tratti, altalenante. “Ci manca ancora il ritmo di gioco, in alcuni momenti usciamo dalla gara per qualche minuto e subiamo dei parziali negativi com’è successo nel finale del terzo set. Ma questa è anche una questione d’esperienza”.