Cremonese
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Serie B, sfide d'alta quota e
scontri salvezza nel 9° turno

(foto Sessa)

La nona giornata di Serie B si aprirà questa sera, venerdì 22 ottobre, con la gara tra Alessandria e Crotone. Alle 20.30, allo Stadio Giuseppe Moccagatta, si affronteranno due squadre separate in classifica da sole 3 lunghezze, sono infatti 7 i punti degli squali, mentre 4 sono quelli dei grigi. Il Crotone è reduce dalla prima vittoria in campionato (maturata tra l’altro contro la capolista Pisa), l’Alessandria ha invece perso a Como la sfida salvezza dello scorso sabato.

Domani, alle ore 14, ben 8 squadre saranno impegnate. Il Benevento, reduce da 3 pareggi consecutivi, ospita un insidiosissimo Cosenza, realtà che sta mettendo in difficoltà chiunque. I lupi, che hanno conquistato un solo punto nelle ultime 2 gare, proveranno ad ostacolare una squadra che, in realtà, sulla carta ha qualcosa in più. Il Lecce, dopo il pari di Ascoli, ha invece tutta l’intenzione di ripartire e riconquistare i 3 punti nella gara interna contro il Perugia. Gli ospiti, che possono vantare la miglior difesa del campionato, non perdono da 6 gare consecutive e si ritrovano meritatamente in zona playoff. Per i salentini non sarà una partita semplice, anche perché dovranno sfatare un tabù, pensate infatti che non riescono a battere il grifo dalla lontanissima stagione 1947/48.

Alle 14 in campo anche Monza e Cittadella, formazioni con evidenti problemi offensivi. I brianzoli, che hanno conquistato solo 2 vittorie in 8 gare, sono addirittura il secondo peggior attacco di B, mentre il Cittadella, che ha fatto solo 2 goal in più, ha mandato a segno solo 4 giocatori della rosa, un vero e proprio record negativo. Per il Monza sarà una ghiottissima occasione per agganciare i granata in classifica, visto che le due compagini distano attualmente 3 lunghezze. Anche la Ternana avrà un’ottima chance per dare continuità ai risultati ospitando il Vicenza, squadra in evidente difficoltà. I ragazzi di Lucarelli, dopo la vittoria sul Pordenone, sono a caccia di altri 3 punti per allontanarsi dalla zona calda, mentre la squadra allenata da Brocchi, che ha perso l’ultimo incontro con la Reggina, dovrà necessariamente fare punti per iniziare a sperare in una salvezza che al momento sembra lontana, ma il tempo per recuperare certamente non manca.

Alle 16:15 sarà poi il turno di FrosinoneAscoli, un match sulla carta piuttosto equilibrato. Grosso nelle ultime 4 partite non ha mai vinto ed è giustamente finito sotto la lente d’ingrandimento, ma non se la passano tanto meglio i bianconeri che invece non vincono da 3 gare. La partita del Benito Stirpe potrebbe rappresentare una svolta per entrambe le formazioni. La giornata di sabato si concluderà con il derby lombardo tra Brescia e Cremonese. Le rondinelle arrivano da una doppia inaspettata sconfitta consecutiva, i grigiorossi invece da un buon pareggio ottenuto tra le mura amiche contro la corazzata Benevento. Sarà la prima volta che si sfideranno Pippo Inzaghi e Fabio Pecchia: i due hanno giocato insieme nella Juventus vincendo anche uno Scudetto ed una Supercoppa italiana.

Domenica alle ore 14 andrà in scena il testa-coda tra Pisa e Pordenone. I toscani, che hanno conosciuto la sconfitta nell’ultimo turno, ospitano una squadra in enorme difficoltà che addirittura non ha mai vinto in campionato e che ha cambiato il terzo allenatore della sua stagione (dopo Paci e Rastelli è arrivato Tedino). Alle 16:15 toccherà a Reggina e Parma, in quella che potrebbe essere un’interessantissima sfida per capire le ambizioni delle 2 formazioni. Gli amaranto sono reduci dalla vittoria di Vicenza, mentre i crociati non vincono addirittura da 5 partite consecutive, con un Maresca sempre più in bilico in panchina. A chiudere il nono turno di B ci penseranno SPAL e Como, compagini appaiate in classifica a quota 9 punti. I ragazzi di Clotet erano partiti con tutt’altre ambizioni, eppure la classifica non le sta minimamente rispecchiando. I lariani invece, dopo un avvio difficile, hanno conquistato 6 punti negli ultimi 2 match e stanno tentando di uscire dalle zone rosse della classifica.

Simone Guarnaccia

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