Pergolettese
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Pergo col cuore (e due rigori):
rimontato il Piacenza, punto d'oro

La Pergolettese, spalle al muro e ad un passo dal secondo ko di fila, riemerge con la giusta grinta e torna a muovere la classifica: non è il punto a sé a rappresentare la papabile svolta, ma si spera che il segnale dato dai ragazzi di Lucchini possa ora invertire una rotta che sembrava andare nella direzione sbagliata.

Nella foto Scardina fa 2-2 al 90' dal dischetto

La Pergolettese, spalle al muro e ad un passo dal secondo ko di fila, riemerge con la giusta grinta e torna a muovere la classifica: non è il punto in sé a rappresentare la papabile svolta, ma si spera che il segnale dato dai ragazzi di Lucchini possa ora invertire una rotta che sembrava andare nella direzione sbagliata. Il Piacenza è mister X in questo torneo e non si smentisce, ma stavolta si deve mangiare le mani.

Al 7’ la prima chance è ospite: Galeotti dice no a Marchi che era stato bravissimo a liberarsi della marcatura e a calciare di potenza. La festa emiliana però è solo rimandata: dal corner si accende una mischia, Galeotti dice ancora no a Cesarini, poi Corbari – già decisivo al Voltini l’anno scorso – mette dentro lo 0-1 con un tocco al volo.

Pergolettese sotto choc, Cesarini ci prova dal limite dell’area, Galeotti tiene in piedi i suoi. La prima scintilla gialloblu passa dai piedi di Vitalucci, che al 18’ calcia dal limite ma troppo centrale: Stucchi c’è.

Al 39’ sembrano scorrere i titoli di coda: la Pergolettese non va in pressione e su palla dentro Dubickas, in realtà in sospetto fuorigioco, non se lo fa dire due volte e fa 2-0.

Per fortuna nella ripresa, col doppio cambio di Lucchini che manda in campo Palermo e Scardina, è un’altra Pergolettese, anche se al 53’ De Grazia spreca davanti a Galeotti, che riscatta così definitivamente la giornata no di Seregno.

Presto lo farà pure l’intera squadra: Varas sfiora l’incrocio su calcio piazzato, poi su un cross da sinistra di Morello un tocco di mano inutile anche se forse involontario di Simonetti vale il rigore che Varas realizza: 1-2 al 69’ e tutto riaperto.

Passano trenta secondi e Scardina di testa sfiora subito il pareggio con uno strano pallonetto che per poco non sorprende Stucchi, poi Varas all’82’ chiede un altro rigore, per tocco sospetto di Moreo, questa volta forse più netto del precedente.

Il pari però è nell’aria e arriva al 90’, ancora su rigore, quando la Pergolettese spinge con generosità e Scardina viene abbattuto da Stucchi e da due difensori. Qualche dubbio stavolta c’è, anche per il modo in cui Stucchi perde la palla in presa prima di commettere fallo, subendolo forse a sua volta. Scardina però non se ne cura e fa 2-2: per la Pergolettese un punto che è ossigeno puro.

Giovanni Gardani

 

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