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Pecchia: "Il Parma c'entra poco con la
B, ma dovremo affrontarlo da Cremo"

Al termine dell’allenamento odierno e alla viglia della partita contro il Parma in programma domani, domenica 19 settembre, al Tardini alle 20.30, Fabio Pecchia ha risposto alle domande dei giornalisti nel consueto appuntamento pre partita. “Ancora una volta – dice l’allenatore grigiorosso – arrivo alla gara con la curiosità di vedere come la nostra Cremo affronterà questa sfida: un impegno da affrontare con la giusta dose di felicità”.

“Ogni partita – spiega Pecchia – è diversa nella natura degli avversari, per come ci si arriviamo noi, per come sono state costruite le squadre che via via affrontiamo. Nell’ultimo mese è stato un confronto continuo con squadre e strutture di rilievo. Ora ci sarà il Parma che con la cadetteria c’entra poco, con i suoi giocatori di spessore: questa è la vera sfida, affrontare la gara restando sempre la stessa Cremo”.

Il tecnico parla quindi delle condizioni del gruppo: “Non ci sono grandi novità rispetto a domenica, sarà a disposizione Ravanelli che avevamo fermato per precauzione consapevoli che il suo problema non era nulla di grave. Le condizioni del gruppo sono buone e anche Valzania lo rivedremo presto con i compagni”.  “Baez – continua – ha caratteristiche diverse dagli altri, ma abbiamo ugualmente qualità nello stesso ruolo. E’ possibile partire in un modo e finire con un altro. Anche per questo sottolineo sempre che è importante la funzione di chi parte, ma chi entra è ancora più importante”.

Pecchia parla poi del suo rapporto col tecnico degli emiliani, Enzo Maresca e della sfida generazionale tra i portieri Buffon e Carnesecchi: “Enzo ha fatto le sue esperienze e sta portando idee nuove con una squadra che sa di dover vincere il campionato. Per me come per tutta la squadra sarà uno stimolo in più per affrontare al meglio la partita”. “Davanti a noi – conclude – ci saranno undici giocatori, un portiere con i guanti, quel portiere si chiama Gianluigi Buffon: ma noi dobbiamo essere concentrati sulla partita non su aspetti che rigurdano più la cornice. Certo vedere Buffon da una parte e Carnesecchi dall’altra può essere suggestivo per ciò che sarà il panorama calcistico italiano del futuro, ma la gara che ci aspetta avrà le stesse caratteristiche di sempre”.

nel video dell’U.S. Cremonese la conferenza completa

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