Cremonese

La Cremonese aspetta un Cittadella uguale e diverso

L'ultima sfida allo Zini tra Cremonese e Cittadella

Cremonese in campo oggi, domenica 12 settembre, alle 16.15 allo Zini contro il Cittadella. I granata, dopo l’epoca Venturato, hanno scelto di affidare la panchina ad Edoardo Gorini, vice dello stesso ex tecnico grigiorosso.

Ancora una volta, nonostante un mercato svolto sotto traccia, i veneti hanno iniziato la stagione nel migliore dei modi, raccogliendo 6 punti nelle prime due uscite grazie alle vittorie contro Vicenza e Crotone, cui si somma quella in Coppa Italia contro il Monza.

Nonostante la continuità apparente con la precedente gestione tecnica, il Cittadella ha cambiato volto sotto la guida di Gorini. Al netto della conferma del sistema di gioco (il 4-3-1-2), i granata oggi vantano la seconda percentuale di possesso palla più bassa della categoria, pur mantenendo un’intensità del pressing piuttosto elevata, anche se leggermente inferiore rispetto allo scorso anno.

Nonostante la diminuzione del possesso palla, tuttavia, il Cittadella ha ridotto anche il numero di lanci lunghi, anche se la quantità di passaggi smarcanti e nella trequarti è rimasto sostanzialmente invariato.

Ciò che non è cambiato, invece, è l’importanza di Benedetti che, da terzino sinistro, catalizza l’uscita del pallone dei veneti che quindi costruiscono prevalentemente sull’out mancino. Caldo in particolare l’asse con Baldini, trequartista incaricato di innescare la miccia offensiva granata.

Per la Cremonese sarà dunque importante schermare questa traccia per non farsi attaccare la linea di difesa a palla scoperta. Pecchia dovrà dunque riuscire a risolvere l’inferiorità numerica al centro del campo (4 contro 2 a favore dei veneti) per non far andare in sofferenza la propria retroguardia.

Per questo risulteranno decisive le scalate in avanti in fase di pressing su una costruzione bassa che è meno assidua rispetto alla passata stagione, a favore di un gioco più diretto.

I grigiorossi, inoltre, dovranno riuscire a trovare soluzioni per scardinare il blocco difensivo rivale, magari affidandosi alle iniziative degli esterni d’attacco, specialmente a destra dove Benedetti potrebbe essere sorpreso alle spalle considerata la vocazione offensiva del terzino dei veneti.

Mauro Taino

Dati Wyscout S.p.A. (wyscout.com)

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