Pergolettese
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Pergolettese nella tana della "Belva":
col Padova serve un colpaccio

Insomma un Everest importante, quello di Padova, prima di un poker contro Pro Sesto, SudTirol, Virtus Verona e Seregno decisamente più alla portata.

Nella foto Ceravolo nel giorno della sua presentazione alla Cremonese

Riparte sabato alle 17.30 dalla tana del Padova la corsa della Pergolettese dopo il ko iniziale contro la Juventus Under 23: sfida proibitiva contro una squadra che ha perso l’anno scorso un salto di categoria che appariva molto vicino ed è invece stato fallito in extremis. Ora i biancoscudati ci riprovano in un girone ancora difficile da decifrare, dove però lo stesso Padova ha rispettato pienamente i pronostici in apertura di torneo: nella prima giornata netto 3-0 in casa del Renate con doppietta di Chiricò, uno degli uomini più pericolosi, e subito un segnale forte dato al campionato.

Allenato da Massimo Pavanel, il Padova ha davvero una rosa di alto livello, alla quale ha aggiunto anche Ceravolo, la “Belva” che a Cremona non ha reso come ci si aspettava ma rimane un attaccante di livello, specie per la serie C.

Antonio Donnarumma, fratello del più noto Gianluigi, è chiuso in porta al momento da Vannucchi, che è il titolare, e questo la dice lunga sulla forza della rosa patavina, che ha nel difensore col vizio del gol Della Latta, protagonista negli ultimi playoff, e ancora in Ronaldo e Jelenic atleti capaci di fare la differenza.

La Pergolettese, dal canto suo, potrebbe sfruttare il fattore sorpresa, senza dimenticare che contro la Juventus Under 23 – e prima ancora in Coppa Italia contro la Pro Vercelli – la squadra di Lucchini, pur sconfitta, ha dimostrato di volersela giocare alla pari con tutte, mancando esclusivamente di un po’ di cinismo sotto rete. Insomma un Everest importante, quello di Padova, prima di un poker contro Pro Sesto, SudTirol, Virtus Verona e Seregno decisamente più alla portata.

Giovanni Gardani

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