Ostiano potenzia il reparto centrali Da Lecco arriva Martina Focaccia
La Csv-Rama Ostiano chiude un reparto centrale da fuoriserie perchè dopo la conferma del capitano Noemi Barbarini e l’arrivo di Silvia Bertaiola, alla corte del presidente Ginelli approda un’altra top player del ruolo come Martina Focaccia, reduce da due stagioni a Lecco con i gradi di capitano.
Classe ’92 di Bagnacavallo, Focaccia è un nome noto della categoria, una garanzia che ha già fatto vedere tutto il proprio valore a Lecco, da ultimo, e ad Ospitaletto, prima dopo la lunga esperienza a San Lazzaro, trascinata dalla B2 alla A2. Lo scorso anno per la centrale romagnola è arrivato un brutto infortunio al ginocchio dal quale conta di recuperare con la maglia di Ostiano per essere pronta nelle fasi calde della stagione.
“Sono felice di arrivare ad Ostiano e spero di poter essere a disposizioni e di aiuto alla squadra il prima possibile. Mi sono operata un mesetto fa dopo l’infortunio patito a giugno ed ora sto recuperando secondo i tempi prestabiliti lavorando in palestra e con i fisioterapisti. Sono realista, spero di poter essere a disposizione da gennaio ma cercherò di dare il mio contributo, in qualsiasi modo, già dal primo giorno di allenamento di settimana prossima”.
Cosa ti ha convinto a scegliere Ostiano?
“La società aveva manifestato il proprio interesse già prima che mi facessi male, la scorsa stagione, ed il fatto che abbiano confermato la volontà di avermi in squadra anche dopo un infortunio serio come quello che mi è capitato mi ha senza dubbio colpito positivamente perchè non era scontato fosse così. Ho sentito l’entusiasmo del presidente Ginelli ed avevo ottime referenze sia da persone esterne alla società che da persone che conosco bene come il vice Alberto Leali e Sonia Danieli. Questi elementi mi hanno convinto che questa fosse la scelta giusta e non vedo l’ora di essere pronta”.
Hai già parlato con coach Bonini?
“Sì, ho parlato con il coach perchè ritengo che il feeling vada instaurato con chi poi si troverà a lavorare con te in palestra e devo dire che anche il coach mi ha confermato le impressioni positive che già avevo. Chiaro che non potrò essere subito del gruppo, vedrò le mie compagne soffrire in preparazione ma soffrirò a mia volta non potendo essere subito lì con loro con la palla in mano”.
Che campionato ti aspetti?
“Sono convinta che la squadra possa contare su un ottimo gruppo, con una base consolidata dallo scorso anno e qualche nuovo innesto che potrà dare una mano. Nonostante il girone mi piaccia molto, dato che andremo spesso a giocare in zone a me molto familiari, non conosco molto delle squadre emiliane e romagnole giocando lontano da qualche anno. Sono convinta che la squadra possa divertirsi e fare bene, senza porsi obiettivi particolari e controproducenti”.
Come ti descriveresti?
“Come giocatrice sono un po’ una rompi scatole, una che non vuole lasciare niente al caso e che non le manda a dire. Ci tengo molto, sarà per quello. Come persona sono un po’ pigra, sarà che esaurisco le energie in campo”.