Calcio

Mascherina, green pass e prevendite Domenica riapre lo Zini, tutte le regole

Domenica prossima, 22 agosto, alle 20,30 allo Zini andrà in scena la prima giornata del campionato di Serie B, con la Cremonese che affronterà il Lecce. E per l’occasione lo stadio sarà riaperto, dopo tanto tempo, causa Covid, al pubblico.

Domenica prossima, 22 agosto, alle 20,30 allo Zini andrà in scena la prima giornata del campionato di Serie B, con la Cremonese che affronterà il Lecce. E per l’occasione lo stadio sarà riaperto, dopo tanto tempo, causa Covid, al pubblico.

Per spiegare nei dettagli le regole da seguire per la riapertura e le modalità di accesso allo Zini, oggi è stata convocata una conferenza stampa al centro sportivo “Arvedi”. Erano presenti il direttore generale Paolo Armenia e il segretario generale Andrea Barbiani.

Secondo le linee guida del Governo, la capienza dello Zini sarà del 50% (circa 7mila posti), con il pubblico che verrà disposto a scacchiera sui posti numerati dell’impianto. Per accedere allo stadio sarà necessario avere il Green Pass, un documento d’identità, il biglietto della partita e bisognerà indossare la mascherina.

Saranno gli steward tramite la scansione del QR Code a controllare la validità del Green Pass all’ingresso. Per quanto riguarda i biglietti, detto che non ci saranno abbonamenti, la vendita online (sul sito sport.ticketone.it) e nella ricevitoria autorizzata (il bar al Ranch di via Persico 22) dei tagliandi per Cremonese-Lecce aprirà oggi martedì 17 agosto alle 17 e rimarrà aperta fino a sabato 21 agosto alle 19. Presso la biglietteria dello stadio, invece, la vendita aprirà da oggi a sabato 21 agosto, dalle 17 alle 20 e domenica 22 agosto, giorno della partita, dalle 10 alle 13. Riguardo il prezzo dei biglietti, si pagherà di meno comprando il biglietto in prevendita. Ad esempio, un biglietto in Curva Sud “Erminio Favalli” costerà 10 euro in prevendita, altrimenti 15 euro il giorno della gara. Per ogni tipo di informazione è possibile consultare il sito ufficiale della Cremonese.

Mauro Maffezzoni

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