Volley

Esperia, Giulia Decordi appende le ginocchiere al chiodo

Giulia Decordi appende le ginocchiere al chiodo. Chiusa l’ultima stagione da capitano dell’Esperia, squadra che l’ha vista crescere sin dai suoi primi colpi sul taraflex, la schiacciatrice classe 1986, uno dei più grandi talenti che il territorio cremonese abbia prodotto, ha deciso di dire basta.

La notizia, annunciata lunedì sera, 14 giugno, a Sottorete, non lascia margine di trattiva: Giulia ha spremuto le ultime forze in una stagione difficilissima, complicata nel finale dall’emergenza Covid che ha costretto Cremona ad affrontare i playoff senza la squadra al completo.

Da capitano, Decordi è stata chiamata agli straordinari, in prima e seconda linea. La sua indole generosa, unita alle sue indiscutibili qualità, hanno costituito un mix esplosivo per una ragazza che dopo l’Esperia ha sposato il progetto Club Italia, diventando campionessa d’Europa con la nazionale under19 nel 2004.

Tornata all’ombra del Torrazzo per portare Cremona dalla B1 alla serie A2, nel 2006 ha poi spiccato il volo: a Perugia, in quegli anni una delle capitali del volley, conquista scudetto, Coppa Italia, SuperCoppa Italiana e Champions League. Nel 2008 la nazionale maggiore, nel 2009 il passaggio a Verona (A2) e poi il nuovo balzo tra i grandi a Busto Arsizio, con la vittoria in Coppa Cev.

Studio e lavoro la portano a cambiare vita, fino a tornare ad abbracciare Cremona. Nelle ultime stagioni, Giulia ha trascinato l’Esperia alla promozione dalla B2 alla B1, sfiorando poche settimane fa la scalata playoff. Dopo il ritiro di Lucia Bacchi, annunciato all’indomani della vittoria della post season di A2 con Vallefoglia, il nostro territorio applaude la carriera di un’altra campionessa made in Cremona.

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