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Cremonese, ottimismo per i
prestiti di Carnesecchi e Coccolo

C’è ottimismo in casa Cremonese riguardo la possibilità di riavere Marco Carnesecchi nella prossima stagione. La società grigiorossa ha già chiesto ufficialmente all’Atalanta in prestito per un altro anno il portiere. La società bergamasca gradirebbe la soluzione, per far maturare ulteriormente il giovane estremo difensore della Nazionale Under 21. E anche il diretto interessato sarebbe felice di rimanere a Cremona, in un club che gli garantirebbe spazio. Non siamo, però, ancora al fatidico nero su bianco.

In questo momento del calciomercato è ancora presto per ufficializzare le trattative. Ma la Cremonese si è mossa bene finora e, con la necessaria pazienza, conta di poter regalare al tecnico Fabio Pecchia un portiere di sicuro affidamento e di grande prospettiva, che peraltro ha già saputo mettere in mostra tutte le sue qualità con la maglia grigiorossa.

Un altro elemento che dovrebbe restare in prestito alla Cremo anche nel prossimo campionato è il difensore Luca Coccolo. Si tratta di un giocatore che Pecchia aveva fortemente voluto nella stagione che si è appena conclusa, dopo averlo allenato già in passato ai tempi della Juventus Under 23. Un brutto infortunio ha impedito al difensore di dimostrare il proprio valore a Cremona.

Pecchia lo vorrebbe di nuovo nella sua squadra e la Cremo, per accontentare il proprio mister, ha già chiesto alla Juventus di poterlo riavere, sempre con la formula del prestito. Anche in questo caso c’è ottimismo da parte dei grigiorossi, ma è ancora presto per un eventuale annuncio.

Prosegue, intanto, la ricerca di un nuovo direttore sportivo da affiancare al consigliere strategico Ariedo Braida. Al momento rimane sempre Simone Giacchetta il nome più caldo, ma il dirigente dell’Albinoleffe è ancora impegnato con i playoff di Serie C. Tra i candidati rimangono più defilati, ma sempre annotati sul taccuino grigiorosso, i nomi di Oscar Magoni della Feralpi Salò, Antonio Obbedio del Renate e Fabio Artico dell’Alessandria.

Mauro Maffezzoni

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