Figc, il delegato Denicoli incontra il presidente Gravina
Nella sede del Comitato Regionale Lombardo, il delegato Andrea Denicoli ha rappresentato il movimento calcistico cremonese nell’incontro con il Presidente FIGC Gabriele Gravina. Ospite del Presidente Regionale LND Carlo Tavecchio, Gravina ha affrontato i principali temi legati alla ripartenza del calcio dilettantistico con i consiglieri regionali e tutti i delegati provinciali della Lombardia.
“Il Presidente Gravina tiene molto a rinsaldare il rapporto della FIGC con i Comitati Regionali, con le Delegazioni, con i territori e le comunità nelle quali si sviluppa il calcio di base”, ha dichiarato Denicoli al termine del meeting. “Nel corso dell’incontro – ha continuato – Gravina ha confermato che la FIGC sarà al fianco dei club con i fatti e con le risorse investite nel movimento attraverso la Lega Nazionale Dilettanti. E’ stata inoltre manifestata la volontà di cambiare quelle norme che stanno bloccando la distribuzione di alcune risorse della mutualità di sistema. La crescita in sinergia del vertice del sistema federale con la base sarà prioritaria nelle future strategie della Federazione: nessuno verrà lasciato solo perché il calcio non è solo sport, ma anche socialità, aggregazione e una delle principali industrie del Paese”.
Tra i tanti punti toccati, le difficoltà economiche del momento, la ripresa graduale delle competizioni, le necessità di ammodernamento degli impianti e di facilitazione dei tesseramenti nel settore giovanile, le criticità emerse in seguito all’approvazione dei decreti di riforma del sistema sportivo. Nelle prossime settimane la LND calendarizzerà nuove riunioni con le società attraverso i Comitati e le Delegazioni per continuare a pianificare una piena ripresa dell’attività.
“E’ un onore – ha detto Tavecchio – accogliere il presidente federale in Lombardia, la decisione di Gravina di visitare tutte le regioni rappresenta un atto di stile ed eleganza istituzionale che avvicina la FIGC ai territori. Le problematiche che attanagliano le società dilettantistiche sono tante, per questo è fondamentale avere al fianco la Federazione”.
“Siete impegnati quotidianamente nel trovare l’antidoto alla disaffezione e alle devianze giovanili – ha dichiarato Gravina – che in tempo di pandemia si sono acuite. Il vostro sforzo va sostenuto, soprattutto perché prestate volontariamente la vostra opera con una forza moltiplicatrice straordinaria per l’impatto positivo che ha sulle comunità di riferimento. La FIGC vi riconosce questa dignità e questa importanza, insieme studieremo le soluzioni migliori per uscire da questo periodo difficile”.
Con l’incontro di Milano, Gravina ha completato un mini tour di tre giorni nei Comitati Regionali della LND e coi Coordinatori del Settore Giovanile e Scolastico che lo ha portato lunedì in Campania e martedì in Piemonte, prima Lombardia. Queste regioni si sono aggiunte alla Sardegna, alla Toscana, all’Emilia Romagna e all’Abruzzo già visitate in precedenza. Il presidente della FIGC nelle prossime settimane riprenderà il programma delle visite sul territorio annunciato durante l’Assemblea federale dello scorso 22 febbraio.