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Dilettanti, si sbloccano i ristori
E c'è il protocollo per i giovani

“Il Consiglio ha affrontato tutte le principali tematiche di stretto interesse delle nostre affiliate – commenta il presidente del CRL Carlo Tavecchio dopo la riunione nazionale – e l’intento, da sempre affermato con vigore dal nostro Comitato Regionale, è quello di fornire il massimo sostegno".

(foto di repertorio)

Si attendevano novità in merito ai ristori per le società di calcio dilettanti e finalmente qualcosa si è mosso: non solo per le squadre di Eccellenza che avevano deciso, regione per regione, di ripartire e che proprio dalle rispettive Regioni avevano ottenuto un rimborso per le spese dei tamponi e non solo. All’esito del Consiglio direttivo della Lega Nazionale Dilettanti tenutosi nelle scorse ore a Roma, infatti, buone nuove giungono per tutte le società affiliate, dunque anche quelle dalla Promozione in giù.

Il direttivo si è infatti espresso circa la necessità, da tempo sostenuta dal Comitato Lombardia e in particolare dal presidente Tavecchio, di procedere ai ristorni a favore delle società iscritte. Il consiglio ha quindi deciso che le rate di iscrizioni versate dalle società in questa stagione sportiva verranno computate in conto per la prossima, nella quale pertanto verrà applicato il versamento della sola tassa associativa annuale.

Ulteriori ristori verranno stanziati alle società per quanto concerne il capitolo tesseramenti: sul tema procede, infatti, la trattativa per recuperare le somme assicurative versate con il tesseramento attraverso un accordo con la compagnia assicurativa per la riduzione o comunque facendo rientrare tali somme negli importi previsti dalla mutualità per i diritti tv, in modo da arrivare così ad azzerare o ridurre al minimo gli oneri sostenuti dalle società.

In tema di settore giovanile, lunedì prossimo il SGS nazionale pubblicherà il protocollo da applicarsi per una effettiva ripresa delle attività, oltre che con gli allenamenti collettivi attualmente autorizzati, anche per gare amichevoli e tornei.

E’ stata inoltre istituita una commissione per valutare il blocco o la rimodulazione delle annate dei campionati che riferirà al prossimo consiglio in programma a metà maggio: la prospettiva più plausibile è che vengano bloccate le annate, senza dunque farle scalare verso l’alto di un anno. In buona sostanza e per fare un esempio concreto, chi era Allievo nel 2020-2021, lo sarà anche nel 2021-2022, per dare modo a tutti i giovani di vivere un passaggio graduale.

“Il Consiglio ha affrontato tutte le principali tematiche di stretto interesse delle nostre affiliate – commenta il presidente del CRL Carlo Tavecchio dopo la riunione nazionale – e l’intento, da sempre affermato con vigore dal nostro Comitato Regionale, è quello di fornire il massimo sostegno per essere vicini concretamente a ciascuna delle oltre 1.400 società operanti in Lombardia”.

red

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