Cremonese
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Caos arbitri in B, denuncia
per valutazioni truccate

Una denuncia presentata in Procura a Roma da parte di due ex arbitri di Serie B, Daniele Minelli e Niccolò Baroni, getta ombre sul sitema di valutazioni degli arbitri nella serie cadetta. A rivelare il fatto il giornale La Repubblica che racconta come le valutazioni date ai fischietti siano state aggiustate in un secondo momento, manipolando di fatto la graduatoria di rendimento che serve anche a stabilire chi può fare il salto in Serie A, chi può continuare ad arbitrare in B e chi, come Minelli e Baroni, no.

I due arbitri “dismessi” dal Comitato Nazionale Aia (Associazione Italiana Arbitri, ndr) lo scorso 31 agosto hanno fatto un accesso agli atti. Successivamente hanno presentato un ricorso al Tribunale Federale che lo ha rigettato. Da qui la decisione di presentarsi in procura con una denuncia di sette pagine e otto allegati, tra cui screenshot della chat “Commissione Can B”, cioè l’Organo tecnico di valutazione degli arbitri, dove si discute proprio delle valutazioni di fine stagione.

Un membro, nella chat, suggerisce: “Occorre mettere 8.70 a Sacchi, Fourneau e Abbatista”. Proprio Abbatista con l’ultima valutazione è entrato nella top 3 per rendimento in Serie B, grantendosi la permanenza in categoria nonostante avesse raggiunto il limite di 8 stagioni. Una valutazione (in Spezia-Chievo nei palyoff) che gli ha permesso di ottenere una valutazione di 8.70, nonostante nel referto inviato dall’esaminatore (Riccardo Di Fiore) fosse indicato 8.60. Confermato in B anche Ivan Robilotta, 25° e ultimo in graduatoria appena dietro a Baroni (23°) e Minelli (24°). Per lui l’Aia si appella, per la prima volta, a una norma che permette di salvare i fischietti al primo anno in categoria anche se arbitrano male.

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