Vanoli
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La Vanoli è salva!
Sbanca Brindisi 67-78
e vede i playoff

Happy Casa Brindisi – Vanoli Cremona: 67-78

Happy Casa Brindisi: Felipe Motta N.E, Ousman Krubally 13, Alessandro Zanelli, D’Angelo Harrison 18, Riccardo Visconti 2, Raphael Gaspardo 10, Riccardo Cattapan, Mattia Udom 7, James Bell 5, Joshua Bostic 8

Vanoli Cremona: TJ Williams 12, Lazar Trunic N.E, Giuseppe Poeta N.E, Fabio Mian 22, Marcus Lee 4, David Cournooh 12, Jaylen Barford11, Daulton Hommes 8, Jarvis Williams 9, Andrea Donda N.E

La Vanoli Cremona compie l’impresa e in una sera conquista la vittoria, l’ottavo posto e la salvezza, Brindisi battuta 67-78. Nonostante un Poeta mai sceso in campo, Cremona con grinta e squadra all’osso vince contro una scialba HappyCasa.

Una montagna da scalare per Cremona, ma chi inizia bene è a metà dell’opera: i cremonesi nei primi 10′ girano bene palla innescando i tiratori come Mian. Brindisi dal canto suo tira meglio da due grazie all’elevata differenza di centimetri. 17-19 il risultato al termine del primo quarto dopo un 5-0 di parziale dei padroni di casa. Mian a quota 11 punti e Vanoli al 50% da tre.

Nel secondo quarto Brindisi si porta a 7 palle perse e si fa sovrastare dai fulminei contropiede cremonesi. Cremona si porta così ad un 0-10 in 4′ di gioco che vale il 17-29.
La Vanoli prende il largo con una eccellente prova da entrambi i lati del campo, Brindisi fatica anche solo ad entrare nel perimetro. Dopo 20′ è +20 Cremona sul 27-47.

Il terzo giro di orologio vede i primi 4′ di gioco a retine inviolate, ci pensa Mian ad aprire le danze con il suo 22esimo punto.
Nella seconda parte di quarto Harrison si risveglia e con lui Brindisi: parziale di 9-0 di cui 7 con la firma di Harrison che valgono il 36-50.
Il finale di periodo vede le squadre più agguerrite ed equilibrate ma è ancora Cremona ad essere avanti 42-60 dopo 30′ di gara.

Nei primi 5′ di quarto Brindisi si affaccia ancora e si porta a -10, la Vanoli fatica a reggere ritmo e lunghezza dei padroni di casa.
Cremona regge il primo affondo di Bostic e Gaspardo, ma rima e in difficoltà in attacco.
Se l’offensiva cremonese non ingrana, lo fa la difesa: Lee è statuario a rimbalzo garantendo ai suoi più di un tentativo che alla lunga pagano.
Cremona, con incredibile cinismo nel finale, agguanta la vittoria  che vale salvezza e ottavo posto in classifica.

Lorenzo Scaratti

 

 

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