Cremonese
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Rimonta grigiorossa allo
Zini: la Cremonese vince
2-1 col Pordenone

Il gol vittoria di Strizzolo (foto Sessa)

Cremonese – Pordenone 2-1
CREMONESE (4-3-3): Carnesecchi; Fiordaliso, Bianchetti, Ravanelli (46′ Terranova), Valeri (86′ Zortea); Bartolomei, Castagnetti, Valzania (46′ Baez); Gaetano, Strizzolo (75′ Ciofani), Buonaiuto (67′ Nardi). A disposizione: Alfonso, Volpe, Fornasier, Ceravolo, Terranova, Zortea. All. Pecchia.
PORDENONE (4-3-1-2): Perisan; Berra, Barison (84′ Camporese), Bassoli, Falasco (84′ Biondi); Magnino, Calò (61′ Mallamo), Misuraca; Zammarini (73′ Butic); Ciurria, Musiolik. A disposizione: Bindi, Fasolino, Stefani, Banse, Pasa, Scavone, Rossetti. All. Domizzi.
ARBITRO: Santoro di Messina. Assistenti: Della Croce e Nuzzi. Quarto uomo: Rapuano di Rimini.
RETI: 5′ Zammarini (P), 35′ Valeri (C), 60′ Strizzolo (C).
AMMONITI: Magnino (P), Valeri (C), Bartolomei (C).

Torna allo Zini la Cremonese dopo il rinvio della partita con l’Empoli. Per Pecchia è ancora 4-3-3 con Strizzolo al centro dell’attacco affiancato da Buonaiuto e Gaetano. C’è voglia di vincere per ottenere i 3 punti e proseguire nella striscia positiva.

E parte subito forte la Cremonese che si rende pericolosa in avvio con Gaetano; poi è lo stesso trequartista correggere in rete un tiro di Bartolomei, ma il primo assistente alza la bandierina segnalando la posizione di fuorigioco dell’ex Napoli.

La Cremo spinge ma il gioco spregiudicato premia gli ospiti, Ciurria sul filo del fuorigioco aggancia un pallone che serve a Roberto Zammarini. Il centrocampista di Gussola non ci pensa due volte e porta in vantaggio i ramarri. Avrebbe potuto essere la classica doccia fredda, ma in al contrario la Cremonese non si scompone, la partita resta vivace e godibile e lascia pensare che non sarà quello l’unico gol allo Zini. Il pareggio infatti arriva al 35’ grazie ad una intuizione di Valeri che ruba palla al limite dell’area e conclude in porta dopo aver saltato Bassoli. Squadre negli spogliatoi sul risultato di 1-1.

Comincia in affanno il secondo tempo della Cremonese che, completamente scoperta, lascia scappare Zammarini in velocità, fortunatamente l’azione d’attacco si spegne grazie al rientro della retroguardia grigiorossa. Dopo la prima fiammata le squadre tornano a studiarsi, la Cremonese fa valere la sua forza sulla fascia sinistra grazie ad un Valeri particolarmente ispirato. Pecchia chiede alla squadra di restare corta e muovere palla, mentre manda a scaldarsi Ciofani, Nardi e Ceravolo.

La Cremo non sfrutta una punizione da buona posizione provando uno schema che finisce tra le braccia sicure di Perisan. Non appena il Pordenone allarga le maglie della difesa, però la Cremo ne approfitta, Baez serve un cross di ottima fattura a Strizzolo che di testa appoggia in rete e ribalta il risultato, 2-1. Poco dopo è Buonaiuto a strappare gli applausi della dirigenza in tributa, un gran tiro a giro che si spegne sul fondo a fil di palo. I friulani accusano il colpo e per qualche minuto lasciano campo agli avversari, prima di ricompattarsi, ma è la maggiore qualità tecniche della squadra di Pecchia a prevalere, prima Gaetano e poi Baez vanno vicinissimi al gol grazie a due prodezze personali. Risponde dall’altro lato del campo l’ex Bassoli con un gran tiro dalla distanza che finisce alto.

Pecchia manda al riposo Strizzolo e dà spazio all’esperienza di Ciofani per l’ultimo quarto d’ora di gara. Nel finale cresce il nervosismo dei friulani, con una Cremonese che cerca di sporcare tutti i palloni. Salgono le proteste per un fallo di Berra su Ciofani in area, ma l’arbitro fa cenno di proseguire, Gaetano, in preda ai crampi, prova lo stesso a cercare la porta e per poco non beffa Perisan. Nei quattro minuti di recupero finale la Cremonese protegge palla nel tentativo di non far avvicinare i neroverdi alla porta difesa da Carnesecchi. L’ultima occasione è per gli ospiti ma Musiolik spreca sparando alle stelle un ghiotto sinistro e la Cremo può festeggiare al triplice fischio del signor Santoro di Messina.

Cristina Coppola

Fotoservizio Francesco Sessa

Il vantaggio del Pordenone

Il pareggio di Valeri

 

 

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