33^ Giornata di Serie B Il big match Lecce-Spal e il ritorno in campo dell'Empoli
Il turno numero 33 si apre domani sera, venerdì 8 aprile, con il ritorno in campo dell’Empoli: i toscani, dopo il doppio stop causato dai molteplici casi Covid interni alla prima squadra ed alla Primavera, sono attesi al Mapei Stadium – Città del Tricolore di Reggio Emilia dalla sfida con la Reggiana. Partita con più di un’incognita, appunto, per l’inattività della capolista negli ultimi due turni di campionato, ma le motivazioni di certo non mancheranno da ambo le parti. Gli emiliani hanno un bisogno disperato di punti per sperare nella salvezza, mentre l’Empoli, forte del +1 sul Lecce, con due match da recuperare, ha una grande occasione per far ripartire la fuga.
Sabato, alle ore 14.00, andranno in scena cinque incontri. Gli occhi saranno puntati sul big match tra Lecce e Spal: al Via del Mare i pugliesi, reduci da sei vittorie consecutive, sanno di giocarsi una bella fetta di promozione contro una squadra rivitalizzata dalla cura Rastelli. Due pareggi ed una vittoria nelle ultime tre gare hanno infatti consentito alla Spal di tornare in piena corsa playoff. +4 il vantaggio sul terzo posto a disposizione del Lecce, che vorrà sicuramente mantenere la distanza sulla Salernitana. A proposito di Salerno, al comunale di Chiavari i ragazzi di Castori hanno il compito di continuare a rincorrere i salentini e cercare di staccare ulteriormente le inseguitrici contro una Virtus Entella in grossa difficoltà ed ormai condannata alla Serie C.
Giornata clou anche per il Monza di Brocchi. Negli ultimi turni i brianzoli sono apparsi in affanno, così come testimoniato dai risultati. Dopo la batosta di Venezia (4-1), il Monza ha ottenuto solo due punti contro l’ultima (Entella) e la penultima (Pescara) della classe. I risultati sono inaccettabili per una società che ha grosse ambizioni. La panchina di Brocchi, nonostante la fiducia espressa dalla società, inizia a cigolare: al Cino e Lillo Del Duca, contro un Ascoli in piena zona playout, non esiste altro risultato al di fuori della vittoria.
Sempre alle 14.00, allo Zini di Cremona, ci si gioca anche una grossa fetta di salvezza. La Cremonese, reduce dalla vittoria fondamentale di Cosenza, ospita un Pordenone che naviga in zone rischiose, anche se, con l’arrivo di Domizzi sulla panchina al posto di Tesser, i ramarri hanno cambiato marcia, come testimoniato dal netto 3-0 di lunedì sull’Entella. I ragazzi di Pecchia, che non subiscono goal da 436 minuti, hanno una chance clamorosa per togliersi definitivamente dalla “zona rossa” della classifica. L’ultimo incontro delle 14, non certo per importanza, è quello tra Brescia e Pescara. I lombardi sognano un posto nei playoff, per farlo dovranno avere la meglio degli abruzzesi, squadra che ricopre la penultima posizione in classifica.
L’unica partita delle 16.00 è quella tra Frosinone e Cittadella. I ciociari non hanno, quantomeno al momento, giovato dell’avvicendamento in panchina. Grosso è partito con un pareggio interno con la Reggiana e con una sconfitta all’Arechi di Salerno. La qualità della rosa è indiscutibile, ma la quattordicesima posizione in classifica inizia a preoccupare. Di fronte un avversario ostico come il Cittadella, società ormai da anni stabilmente nelle prime otto di B.
Domenica alle 15.00 doppia sfida: il Venezia, che continua a sognare in grande, ha una gara sulla carta abbordabile contro il Cosenza, mentre la Reggina ospita al Granillo il Vicenza, squadra che ha i suoi stessi punti (41) e che ricopre una posizione al momento tranquilla (+9 sulla zona playout). Lunedì (ore 19.00) chiude il turno la gara del Bentegodi tra ChievoVerona e Pisa. Il Chievo, attualmente ottavo, è reduce da tre pareggi consecutivi e non vince da sei partite. In casa contro il Pisa è arrivato il momento di tornare alla vittoria, anche perché i toscani, che si trovano in pieno centro classifica, non hanno grosse motivazioni.
Simone Guarnaccia