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Impianti sportivi, da Regione
678mila euro per 6
progetti in provincia

Ci sono anche 6 impianti cremonesi tra i 59 progetti di ristrutturazione e riqualificazione di strutture sportive pubbliche lombarde che beneficeranno dell’ampliamento di fondi del Bando Impianti Sportivi 2020, deciso dalla Giunta regionale.

Sul territorio cremonese arriveranno 678mila euro complessivi a fondo perduto da parte di Regione Lombardia proprio per questa finalità.

Di questi, 150.000 euro andranno al Comune di Izano. Serviranno, infatti, per completare il cofinanziamento per la realizzazione del nuovo Centro Sportivo comunale in via Europa.

Riqualificazione dell’impianto sportivo anche ad Agnadello (54.300 euro) con un efficientemente dell’impianto di illuminazione, mentre a Casalbuttano gli 86.250 euro regionali serviranno per la manutenzione straordinaria dell’Impianto Sportivo comunale di via Miglioli, con adeguamento per superamento barriere architettoniche.

150mila la cifra destinata invece a Castelleone per riqualificare il Centro Sportivo ‘Dosso’, mentre a Monte Cremasco (40mila euro) e Vescovato (149.368 euro) si interverrà sulle palestre comunali.

Nel primo caso, si tratta di un intervento di manutenzione e di messa in sicurezza dell’impianto di via De Gasperi, nel secondo della riqualificazione della struttura di via I maggio per utilizzo scolastico ed extrascolstico.

“L’incremento di oltre 5,3 milioni di euro della dote del Bando ha permesso di accettare la domanda di finanziamento a fondo perduto per 52 nuovi progetti di riqualificazione”, ha spiegato Antonio Rossi,sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega allo Sport, alle Olimpiadi 2026 e ai Grandi eventi.

“Si tratta di un aiuto concreto per comuni ed enti pubblici proprietari di impianti sportivi – ha sottolineato Rossi – che porterà benefici all’intero movimento sportivo, messo in crisi dalle restrizioni legate al contenimento della pandemia da Covid”.

“I nuovi fondi regionali – ha concluso il sottosegretario – permetteranno di aumentare la qualità dell’offerta e le possibilità di scelta sia per gli atleti professionisti sia per quelli amatoriali e, soprattutto, per i giovani”.

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