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La Juvi torna al successo
Bologna dominata,
Cremona vince 85-73

Ferraroni JuVi Cremona 1952: Dario Masciarelli 9, Lorenzo Varaschin 11, Marko Milovanovickj,N.E  Marco Bona 18, Jacopo Mercante 14, Giacomo Bonavida 3, Elvis Vacchelli 2, Gints Antrops 17, Niccolò Giulietti, Riccardo Bassi, Gabriele Crescenzi N.E, Mohamed Tourè 11.

Bologna Basket 2016: Alberto Besozzi, Jacopo Soviero 4, Luca Fontecchio 17, Alessandro Trepiccione, Gabriele Fin 14, Andrea Albertini 7, Tommaso Felici 12, Eugenio Beretta 10, Andrea Graziani 6, Stefano Costantini, Lorenzo Guerri, Andrea Bianco 3.

Dopo tre sconfitte, la JuVi Cremona torna a vincere con un prestazione perfetta contro il Bologna Basket terminata 85-73. Incide il primo tempo dove Cremona prende il largo e gli ospiti non riescono più a rientrare.

Un primo quarto iniziato con tanto nervosismo in campo per la JuVi Cremona: 3 palle perse e attacchi sterili danno fiducia a Bologna. Dopo un time out di coach Crotti i padroni di casa cambiano volto, quintetto più lungo per limitare le incursioni e il primo periodo termina 26-12. L’arma in più dei cremonesi diventa proprio la difesa, in grado di fermare l’offensiva bolognese in più di una occasione.

Nel secondo periodo il Bologna si adegua: più gioco in post con Beretta a fare la voce grossa e gli ospiti guadagnano punti importanti. La Juvi risponde con un giro palla veloce per limitare il pressing e pescare i tiratori, Toure fa così 2/3 dall’arco. La difesa ospite continua a pressare, ma l’organico juvino rimane più efficace e fresco permettendo di chiudere 39-28 all’intervallo.

Nel terzo quarto Bologna continua a pressare forte, ma Cremona è un tritassassi: +20 e pilota automatico. Con Toure in cabina di regia la manovra Juvina è veloce e impazza dentro e fuori dall’area: Antrops è il faro della squadra con 17pt in tre quarti. Per i bolognesi tanto pressing difensivo vanifica le energie e per segnare si cerca spesso la lunetta. Dopo mezzora il tabellino recita 67-49.

L’ultimo quarto vede una rinascita di Bologna che accorcia il gap fino a 81-73. Fontecchio si porta a quota 17 con una presenza ingombrante a rimbalzo in attacco. Cremona si spaventa, ma riesce comunque a chiudere con una vittoria per 85-73.

Lorenzo Scaratti

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