Pergo, ancora 8 atleti positivi al Covid, ma giovedì confermata partita contro Juve Under23
Si gioca, regolarmente. Alle ore 15 di giovedì la Pergolettese sarà di scena ad Alessandria contro la Juventus Under 23 e lo farà con il recupero di tre atleti su undici che si sono negativizzati. Otto, dunque, gli atleti ancora positivi, anche se Luciano De Paola ha preferito convocare solo 16 elementi (anziché i 19 a disposizione), perché i neo-negativizzati sono ancora fuori allenamento.
Inizia così il tour de force di 7 gare in 21 giorni per i gialloblu, che non scendono in campo da due settimane, da quando cioè il 10 marzo hanno vinto in casa della Pro Sesto.
Tecnica ma inesperta, diremmo quasi per Dna, la Juventus Under 23 è la classica squadra capace di tutto che però con Lamberto Zauli, che all’ultimo a inizio stagione ha sostituito Andrea Pirlo, promosso in prima squadra, ha faticato a trovare continuità, pur lanciando qualche giovane, come Fagioli, in serie A. Formalmente è il recupero della 30esima giornata, un match che all’andata finì col successo bianconero a Crema, che segnò anche la fine della parentesi nera di quattro ko di fila con De Paola.
Va detto che pure la Juventus Under 23 non gioca da diverso tempo con i rinvii delle gare con Pistoiese e Olbia, successive al rinvio del match col Pergo: una situazione che, dal punto di vista fisico, non dovrebbe creare troppi favoritismi a nessuna delle due contendenti. Tra i bianconeri, in piena zona playoff ma con un distacco troppo ampio dalle primissime della classe (a meno che non vengano vinti tutti i recuperi) e che vantano il migliore attacco assieme al Como, vanno tenuti d’occhio l’ex Cremonese Brighenti, uno dei pochi fuori quota, e poi la punta Correia e il mediano Rafia.
Giovanni Gardani