Cremonese-Reggiana, sfida ad alto rischio sabato allo Zini
Ci sono partite dal peso specifico importante, che possono assumere un valore particolare nel corso di una stagione. Cremonese-Reggiana, in programma sabato allo stadio Zini, è proprio una di queste. Un solo punto separa le due squadre in classifica.
Gli emiliani, quintultimi, sono invischiati nelle sabbie mobili dei playout, mentre i grigiorossi sono appena fuori. La squadra di Pecchia e quella di Alvini stanno attraversando un momento molto simile, tutte e due sono reduci da due sconfitte, contro Vicenza e Salernitana nel caso della Cremo, mentre la Reggiana è caduta contro Venezia e Lecce.
Le due contendenti si ritrovano quindi nella stessa situazione, con lo stesso bisogno di ritornare a fare punti e iniziare nel miglior modo possibile il mini tour de force da tre gare in una settimana in arrivo in Serie B, causa turno infrasettimanale.
In casa grigiorossa il tecnico Pecchia sa già che sabato non potrà contare su Baez, che è stato squalificato dal giudice sportivo, e spera di poter recuperare Zortea. Quest’ultimo in settimana si è allenato a parte e le sue condizioni stanno tenendo in ansia l’allenatore.
Anche perché in caso di forfait ci sarebbero poche alternitive per il ruolo di terzino destro, tra queste l’ipotesi Valzania, già utilizzato in quella posizione nel recente passato ma sempre con pessimi risultati.
Dando uno sguardo ai numeri della Reggiana, balza subito all’occhio il dato che riguarda la difesa: quella emiliana, infatti, è la terza peggiore del campionato con 41 reti incassate (soltanto Pescara ed Entella hanno fatto peggio). All’andata finì in parità (1-1) con reti di Costa per la Reggiana e di Strizzolo, nel finale, per la Cremonese.