Altri Sport
Commenta

Tennis, il cremonese Mascarini:
'Sono cresciuto, vorrei togliermi
qualche soddisfazione internazionale'

Il tennis ha sempre fatto parte della vita di Riccardo Mascarini, cremonese attualmente classificato 2.3. Il padre, infatti, è un maestro di tennis e Riccardo, praticamente da sempre, ha una racchetta in mano. Nel 2020, nonostante il Covid, Mascarini si è confermato sui suoi livelli in Italia, ma non è riuscito ad esibirsi con continuità a livello internazionale. E per il 2021, l’obiettivo è proprio quello di “allargare il raggio di azione” e togliersi “qualche soddisfazione a livello internazionale”, magari “prendendo qualche punto Atp” .

Un 2021 che ha visto il tennista cremonese, partito con l’ammirazione per Federer e giunto a preferire lottatori come Djokovic e Nadal, allenarsi con il pavese Massimo Brambati presso il centro dell’Oltrepò Tennis Academy a Codevilla (Pavia). Lo stesso Brambati condivide con Mascarini l’obiettivo di “girare un po’ di più a livello internazionale”, anche se, rispetto al compagno di allenamento, ha vissuto un 2020 più complicato tra Covid e infortuni.

I due, infatti, non sono nuovi ad allenarsi insieme. “C’è una bella amicizia – dice Mascarini -, dallo scorso anno sto prendendo le cose più seriamente. Da Max ho imparato che con la voglia si può arrivare molto più lontano di quanto si possa pensare. In lui ho visto questa voglia e questa dedizione. Ora come ora il tennis è diventato uno sport più di fisico che di braccio: se sei una macchina vinci e Max è un treno”. “Mi ha fatto bene conoscerlo – ha aggiunto Brambati -, mi ha dato più sicurezza soprattutto dal punto di vista mentale”.

Importante per accrescere l’affiatamento tra loro e prepararsi alla prossima stagione, anche il fatto di potersi appoggiare a determinate strutture per un tennista come Mascarini che, in ambito provinciale, ha il solo Lorenzo Bocchi davanti a sé nel ranking italiano. “E’ diverso – spiega Mascarini – poter lavorare in centri come questo rispetto a club di soci e poter affrontare tennisti di livello”.

L’OTA  è nata el 2018 dall’idea della famiglia Brambati di creare un centro tecnico agonistico per la pratica del tennis e l’avviamento al professionismo ed è diretto da Andrea Valdetara. La realtà pavese ha anche siglato una partnership con il SV Tennis Team, il progetto di Simone Vagnozzi per l’allenamento di tennisti professionisti e la crescita di giovani promettenti. Vagnozzi attualmente segue Stefano Travaglia (best ranking 60 del mondo) e in passato ha allenato anche Marco Cecchinato portandolo alla vittoria di 3 titoli ATP e allo storico risultato della semifinale al Roland Garros 2018, con il best ranking di n.16 ATP.

© Riproduzione riservata
Commenti