Pergolettese
Pergolettese, De Paola: 'Siamo in emergenza, ma con tanta rabbia in corpo'
Ancora una settimana difficile in casa Pergolettese, a causa delle numerose assenze. Nell’ambiente gialloblù traspare ancora la rabbia per la sconfitta casalinga della scorsa settimana, ma è ora di pensare all’imminente gara con l’Albinoleffe, che si disputerà in anticipo (sabato 30 gennaio alle ore 15.00), reduce anch’essa da una battuta d’arresto in casa del Livorno. La gara d’andata al Voltini termino’ con il risultato a favore dei cremaschi per 2 a 1 con reti di Bortoluz e Morello.
Alla vigilia, il tecnico Luciano De Paola parla di quali saranno le insidie maggiori che i suoi ragazzi dovranno affrontare: “Effettivamente abbiamo ancora la bocca amara per la sconfitta con la Lucchese, pur avendo disputato un’ottima gara: dobbiamo assolutamente riscattarci. Dobbiamo metterci in testa che sul campo di Gorgonzola è impossibile giocare a calcio. Bisogna affrontarla con le loro stesse armi, che sono palle lunghe e lotta sulle seconde palle.”
Il momento degli infortuni è molto delicato. Oltre a Andreoli, Bariti, Figoli, Palermo, Scarpelli e Bignami, si è aggiunto Panatti. Inoltre Bortoluz non è al meglio e Villa e’ squalificato: “Sicuramente siamo un po’ un emergenza, ma undici giocatori in buono stato li abbiamo. Ci sono giocatori che hanno giocato meno e hanno la possibilità di dimostrare tutto il loro valore. Sarà una partita tosta: ci metteremo tutta l’anima e la rabbia che abbiamo in corpo”.
De Paola quindi parla del possibile 11 titolare: “L’Albinoleffe si schiera solitamente con il 3-5-2,con due attaccanti di grande spessore e caratura, stiamo valutando se effettuare qualche variazione. Non è una decisione semplice da fare perché questa squadra è stata costruita per giocare con un modulo ben preciso, il 4-3-3 che abbiamo sempre utilizzato: cambiare impostazione significherebbe dover fare qualche rinuncia importante. Di sicuro sappiamo che sarà una gara molto fisica e, ripeto, su quel campo dovremo snaturarci e fare una gara diversa dal solito: meno belli e più combattivi e concreti. Sia Kanis che Girelli, da pochi giorni con noi, sono già ben allenati e pronti per darci una mano”.
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