Cremonese, Bisoli: 'Siamo in emergenza, ma non dobbiamo piangerci addosso'
La Cremonese domani sera, martedì 15 dicembre, tornerà in campo per affrontare l’Empoli: appuntamento al ‘Castellani’ con fischio d’inizio alle ore 21. Pierpaolo Bisoli, prima della partenza per la Toscana, spiega: “Siamo in emergenza, inutile negarlo: dovremo abituarci a questa situazione senza piangerci addosso. All’elenco degli infortunati si aggiunge Strizzolo, però almeno per uno scampolo di partita penso di poter recuperare Zortea”. Il tecnico spiega poi che partita si aspetta: “Avremo meno possesso palla, ne sono convinto. Ma non è il possesso palla a fare il risultato: conta fare la cosa giusta quando hai la palla tra i piedi”. “Con Brescia e Ascoli – ha aggiunto Bisoli parlando delle palle alte – siamo tornati a difendere a uomo, sulle palle inattive la circostanza ha portato frutti quindi proseguiremo su questa strada. Ma attenzione, non c’è una medicina che non faccia prendere gol: conta l’attenzione individuale. A Reggio Emilia eravamo disposti a zona e non siamo stati capaci di attaccare lo spazio davanti a noi. Nelle ultime gare invece, tornando a uomo, siamo stati molto più concentrati”.
Oltre alle numerose assenze, si somma anche il poco tempo a disposizione tra un match e l’altro: “Nella passata stagione gestire la serie di incontri ravvicinati con un gruppo di 13 giocatori a disposizione che non ha mai riscontrato problemi era risultato più semplice. Questa volta, invece, è più difficile: stiamo affrontando un campionato anomalo, molto diverso dalle altre stagioni. L’equilibrio lo stiamo trovando, arriviamo da quattro risultati utili e questo lo conferma; ci manca ancora il saltello in avanti ma resto convinto che lo troveremo presto perché le ottime prestazioni ci confortano”.
In tema di formazione, il nodo principale sarà sostituire Strizzolo, miglior marcatore stagionale per i grigiorossi e che ha rimediato un trauma distorsivo della colonna cervicale durante il match con l’Ascoli: “Le alternative non mancano: ho a disposizione ancora un paio di allenamenti prima della partita, in organico ci sono tre attaccanti, valuterò attentamente. Certo dispiace perdere un giocatore che aveva trovato continuità nel gioco e nella capacità realizzativa. Sono convinto che quando si lavora bene il gol prima o poi arriva sempre e accadrà anche per gli altri compagni di reparto”. Dalla gara di Salerno in avanti Gaetano ha giocato meno e in ruoli sempre diversi, ma l’allenatore grigiorosso precisa: “Con Gaetano ho parlato anche ieri e gli ho ribadito che per noi è un giocatore importante. Forse ha perso un po’ di smalto, probabilmente perché quando ha avuto l’occasione di fare gol ha avuto la sfortuna di non riuscirci. Gli ho detto che non deve preoccuparsi, che non sono abituato a valutare i miei calciatori solo per le giocate o i gol. I cambi di ruolo, anche per Gaetano, sono fatti pensando sempre al bene della Cremonese e alla voglia di trovare la vittoria”.