Dallo United alla Cremo, Fornasier si presenta: 'Voglio ripagare la fiducia'
E’ stato presentato questa mattina, giovedì 8 ottobre, Michele Fornasier, difensore classe 1993 acquisito a titolo definitivo dal Parma. “Ha avuto – ha esordito il ds della Cremonese Nereo Bonato – esperienze sia in Italia che all’estero. Nel 2013 ho avuto modo di vederlo all’opera in un Tottenham – Manchester United under 23 dove ha giocato contro Harry Kane. Puntiamo sulla sua voglia di riscatto e di abbracciare questo progetto”. Fornasier, dopo un passaggio nelle giovanili della Fiorentina, si è trasferito al Manchester United dove ha completato il proprio percorso di formazione, prima di vestire le maglie di Sampdoria, Pescara, Venezia e Trapani. “E’ un calcio diverso rispetto a quello cui siamo abituati – ha spiegato il nuovo difensore grigiorosso -: molto più fisico e bastato sugli uno contro uno, a differenza dell’Italia dove si fa più tattica difensiva. Non è stato sicuramente tutto rose e fiori, ho dovuto abituarmi a una cultura diversa, anche negli allenamenti. Già a 13 anni, però, avevo lasciato casa per andare alla Fiorentina dove stavo bene e c’era un progetto importante. Devo confessare che all’inizio non ero neanche così convinto, ma non cambierei mai quello che ho fatto. A fine carriera l’obiettivo è dare una stabilità anche ai miei figli, mia moglie è inglese e non escludo che mi possa trasferire a Manchester, dove abbiamo preso anche casa”.
Fornasier spiega poi i motivi che lo hanno spinto a scegliere la Cremonese: “E’ una società invidiata da tutti e mi ha fatto un’ottima impressione in questi primi giorni, E’ un club molto organizzato, uno dei più organizzati in cui ho giocato, e ha un centro sportivo dove c’è tutto per poter lavorare e fare bene. Un giocatore cerca sempre questa organizzazione in una società e anche la solidità: qui a Cremona ci sono entrambe. Per me è una grandissima opportunità e voglio riapgare in campo questa fiducia”. “Sin qui – ha aggiunto – ho visto una squadra carica e ben organizzata: col Pisa, poi, abbiamo reagito molto bene al gol subito. L’obiettivo è quello di fare bene, bisogna lavorare tanto e avere anche un po’ di fortuna: sono tante le cose che devono coincidere. Il mister poi tiene tutti sul pezzo e punta molto sulle motivazioni: questo mi piace”.