Cremonese

Cremonese, Rastelli non si fida dell’Ascoli: ‘Trapani non ci ha illuso, sarà una gara combattuta’

Massimo Rastelli ha parlato oggi, venerdì 21 febbraio, nella consueta conferenza stampa della vigilia. Domani, infatti, alle 15.00 la Cremonese sarà di scena nelle Marche contro l’Ascoli. L’obiettivo è ripartire dal 5-0 al Trapani, ma Rastelli frena: “Indubbiamente avevamo bisogno di questa vittoria, ma ce la siamo goduta solo per 24 ore perché la testa è andata subito alla gara con l’Ascoli”. “Una rondine – precisa l’allenatore grigiorosso – non fa primavera, bisogna vedere più rondini arrivare da queste parti: abbiamo fatto un piccolo passettino e non ci illudiamo”. Quindi il tecnico campano sottolinea: “I ragazzi hanno lavorato bene questa settimana, ma d’altronde come sempre fatto, anche se certamente il successo col Trapani ha ridato fiducia ed entusiasmo ad un gruppo che ne aveva bisogno”.

Rastelli indica quindi i punti di forza dei bianconeri allenato da Roberto Stellone, subentrato a Paolo Zanetti: “E’ un avversario che ha cambiato pelle, a partire da tanti giocatori, ma ne sono rimasti diversi anche di quelli che hanno fatto bene all’andata. La novità principale è certamente l’allenatore darà il suo carattere e il suo modo di vedere calcio”. “Mi aspetto – ha aggiunto il tecnico campano – una gara combattuta, molto maschia, anche perché cercheranno di reagire dopo l’ultima sconfitta. In ogni caso sappiamo che affrontiamo una squadra con tantissime qualità tecniche: è una formazione propositiva che segna tantissimo per cui dovremo essere bravi a concedere poco ad una squadra che crea molto”.

L’allenatore grigiorosso non si sbilancia sulle scelte di formazione, tanto che non è escluso un nuovo cambio di modulo né un po’ fi turnover: “La gara col Trapani è stata molto indicativa sui singoli, ma ci sono tanti giocatori che stanno bene e scalpitano per giocare e che potranno dare il loro contributo in base al modulo che sceglieremo”. Incerto anche l’utilizzo di Arini reduce da una settimana in cui ha accusato un po’ di influenza: “Devo valutare tante cose: è convocato poi deciderò domani se schierarlo o meno”. Tra le note positive dal ritorno di Rastelli c’è stata la maggiore produzione offensiva: “Sicuramente la confidenza con il gol e con le occasioni create è stata tra le cose più positive, mi auguro che la squadra riesca ad avere questo tipo di continuità, non avendo mai paura di attaccare con tanti uomini e di tirare senza paura”.

“I ragazzi – evidenzia ancora il tecnico – cercano di mettere maggiormente in campo quegli aspetti chi ci rendono più efficaci, a partire da una maggiore verticalità. L’obiettivo di gennaio era quello di portare in rosa giocatori più giovani e cercare, se lo avessero meritato, di dare maggiore spazio a quelli che avevamo già in organico”. Proprio le connessioni tecniche tra i giovani schierati sul settore destro sono state decisive col Trapani:  “E’ anche questione di mettere le giuste caratteristiche in organico: adesso abbiamo tutte quelle che ci servono, al di là dei moduli. Averle all’interno della squadra ti permette di leggere il gioco e ti danno la garanzia di arrivare alla conclusione”.

Rastelli infine conclude ricordando con forza il percorso di crescita, dal punto di vista della prestazione, avuto dal suo ritorno anche se si rammarica per i pochi punti ottenuti: “Tolta parentesi di La Spezia dove avevo fatto dei cambi per i numerosi impegni, le altre prove erano state positive anche se avevamo raccolto molto meno di quanto seminato: avremmo dovuto avete almeno 4-5 punti in più”.

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