Basket

Germani Brescia - Vanoli Cremona, sfida tra squadre in crescita a caccia dei due punti

foto Sessa
Sarà un finale di girone d’andata particolarmente difficile, ma al tempo stesso stimolante, quello che si appresta ad affrontare la Vanoli Cremona. Dalla festività di Santo Stefano sino  all’Epifania, i biancoblu giocheranno tre partite: due consecutive in trasferta ed una casalinga. Lontano dal Palaradi Ruzzier e compagni se la vedranno con Germani Brescia e Dinamo Sassari mentre a Ca’ de’ Somenzi arriverà Brindisi.
Dopo la positiva prestazione contro l’ostico Openjobmetis Varese il team di coach Sacchetti si è messo al lavoro per preparare l’attesa sfida  di giovedì alle ore 20,  contro la Leonessa che sta attraversando un ottimo momento. Il sodalizio di coach Esposito è reduce dal superamento della prima fase di EuropCup, approdando alle Top 16, nonché dal netto successo in trasferta a Roma.  Nonostante qualche problema  fisico, i bresciani hanno offerto prestazioni determinate, di carattere, mostrando il giusto atteggiamento, in particolare,  a livello difensivo e con il dovuto controllo  in attacco. Oggi la Germani Brescia è una squadra  che fa del gioco in area  offensiva  e  dei rimbalzi in retroguardia, i propri punti di forza.  Praticamente  per Brescia, come del resto anche per la Vanoli, a nostro parere, non si deve più parlare di gruppo, bensì di una squadra vera e propria a tutti gli effetti. Lo si vede nei momenti di difficoltà  quando ogni giocatore diventa un protagonista. Anche dal punto di vista difensivo si è raggiunta una solidità importante nonostante i necessari ed obbligati cambiamenti nel roster. Vanoli Cremona e Germani Brescia  hanno una precisa identità.  La compagine di patron Matteo Bonetti punta sia a proseguire bene in coppa che a qualificarsi alle final eight di Coppa Italia.  I biancoblu si sono allontanati dalla zona retrocessione, anche se la devono sempre tenere d’occhio, ma nelle prossime tre gare possono indirizzare l’obiettivo proprio alla Coppa Italia, della quale sono i detentori.  Proprio per la partecipazione all’EuropCup il roster della Leonessa Brescia è più “lungo” di quello della Vanoli.  Coach Esposito dispone degli americani Warner, Cain, Lansdowne, Horton, David Moss, del lettone Silins e degli italiani Zerini, Abass, Laquintana, Ceron (reduce da lungo infortunio) di Brian Sacchetti (401 partite in serie A) e dell’ex Vanoli , il sempre forte play Luca Vitali. Le due squadre sono appaiate in classifica a quota 16 punti dopo 13 partite giocate. Brescia è migliore nella media punti realizzati (82 contro i 78 di Cremona) ed in quelli subiti (73 contro 77). La società del presidente Aldo Vanoli si presenta all’appuntamento con l’ultimo arrivato Richardson che dopo essere stato immediatamente  gettato nella mischia contro Varese avrà svolto un paio di allenamenti con i compagni  e spera di recuperare a breve almeno Mathews. I due punti in palio hanno un peso enorme e la squadra che uscirà vincitrice dall’incontro conquisterà un mattone importante da inserire nella costruzione della propria stagione.
Marco Ravara

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