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L'Enercom Fimi espugna Marudo 1-3 e si allontana dalla zona pericolosa

Tomolpack Marudo – Enercom Fimi Volley 2.0 1-3 (20-25, 24-26, 25-23, 21-25)
MARUDO: Cozzi 7, Vedovi 15, Mazzocchi 10, Seghezzi (L), Rossi, Bettini, Ricciardi, St. Maggi 7, Nicchi 6, Poma (L), D’Adamo 6, Si. Maggi. All. Vasi.
ENERCOM FIMI: Cornelli 3, Giroletti 14, Labadini (L), Nicoli 6, Venturelli (L), Cattaneo 4, Frassi 2, Mosca, Fioretti, Fugazza 1, Pinetti 24, Cazzamali, Diagne 12. All. Guerini.

Spesso a inseguire ma alla fine vincente: la partita dell’Enercom Fimi a Marudo non è stata una passeggiata ma le cremasche hanno carattere e la freddezza necessari per imporsi sul campo di una squadra che vale più di quanto non dica la classifica. Il risultato permette alle biancorosse di allontanarsi ancora di più dalla zona rossa retrocessione e di affrontare la prossime sfide con maggiore tranquillità.

La principale novità tra le file del Volley 2.0 è in panchina con Mary Guerini chiamata a sostituire l’assente Matteo Moschetti nel ruolo di primo allenatore. Il sestetto è invece quello della settimana precedente con Nicoli in palleggio, Giroletti opposto, Pinetti e Cornelli in banda, Frassi e Diagne al centro. L’inizio del set è buon, si apre con il 3-0 per le cremasche con l’ace di Cornelli ma la gara si riequilibra e Vedovi dai 9 metri firma il 7-5 per le lodigiane con le ospiti che faticano a prendere le misure al soffitto piuttosto basso della palestra. Si prosegue comunque tra sorpassi e controsorpassi e si arriva fino al 17-15 Marudo. A questo punto Diagne alza il muro (2 vincenti in tre azioni) a cui si aggiungono un ace e un attacco vincente di Pinetti per il 19-17 Enercom Fimi e le cremasche non si voltano più indietro, fanno 21-18, poi 23-19 con l’ace di Giroletti, Pinetti si guadagna il set ball con una pipe e Vedovi manda fuori l’attacco che vale il 25-20 Crema.

Anche nel secondo set le due squadre lottano punto a punto (con diversi errori su entrambi i lati della rete) fino al 14 pari. Crema trova un parziale di 5-0 a cui risponde Marudo con quattro punti consecutivi (con due ace di Vedovi) e, sfruttando due errori biancorossi, pareggia a quota 20. Marudo continua a non fare punti in attacco ma gli errori ospiti la portano avanti 24-23. Pinetti pareggia i conti, Diagne chiude un lungo scambio con un muro magistrale (alla fine saranno 7 per lei i punti in questo fondamentale) e l’errore di Vedovi vale il secondo set vinto per l’Enercom Fimi, stavolta sul 26-24.

Le lodigiane devono rinunciare a Valentina Cozzi che si è infortunata dopo un buon inizio di gara ma cercano di riaprire la gara e conducono l’avvio di terzo set. Il vantaggio delle padrone di casa arriva al 18-14 con Guerini che decide di inserire Cattaneo per ridare slancio alla squadra. La capitana guida il tentativo di rimonta andando a segno con un ace ma Marudo arriva avanti sul 22-21 e poi sta solo a guardare perché le cremasche sbagliano tre battute consecutive che valgono il 25-23 per le avversarie.

Si va al quarto set e l’Enercom Fimi pare risentire della sconfitta nel parziale precedente e subisce fino all’8-2 per Marudo. Poi inizia la rimonta che viene chiusa da Cattaneo a quota 9. Sull’11-10 Marudo le ospiti infilano sei punti consecutivi per il 16-11. Le padrone di casa si riavvicinano fino al 17-19 ospite ma non vanno oltre: altro parziale di 4-0 per l’Enercom Fimi con l’ace di Pinetti per il 23-17 delle biancorosse che poi aspettano due errori dai 9 metri del Marudo per chiudere la partita 25-21 e festeggiare il quinto successo stagionale.

A fine partita Mary Guerini, in questa occasione in veste di primo allenatore, fa i complimenti alla squadra: “Hanno saputo essere lucide anche nei momenti difficili e hanno gestito bene i finali di set. Sapevamo che avremmo trovato un avversario forte nonostante la classifica non brillante e così è stato. Ma noi abbiamo giocato bene nei primi due set, ci siamo un po’ sedute nel terzo mentre nel quarto abbiamo dato prova di di carattere rimontato sei punti di svantaggio”. E sull’emozione dell’esordio racconta: “Un po’ d’agitazione c’era ma sono stata aiutata da Tomasini in panchina e dalle giocatrici. In settimana con Moschetti avevamo preparato bene la partita e questo mi ha aiutato a gestirla”.

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