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In casa della capolista
Padova la JuVi si arrende
solo nel finale: 69-58

L’Antenore Energia Virtus Padova nel catino di Rubano riesce ad avere la meglio 69-58 in una gara molto tattica e poco spettacolare contro una Juvi Cremona mai doma, che è stata in grado di mettere in grande difficoltà i ragazzi di coach Rubini che con il successo contro gli oroamaranto si confermano in testa alla classifica. Dopo un avvio brillante che ha visto Padova chiudere avanti di 10 (23-13) il primo quarto, infatti la Juvi di coach Brotto è riuscita ad ingrovigliare i meccanismi Virtus e ha riportare in equilibrio il match, trovando anche un vantaggio di +3 nel secondo periodo. Cremona infatti nella seconda frazione si impone con un 14-23 di parziale e trova il sorpasso guidata dalle triple di Bona e Belloni. Solo un canestro negli ultimi secondi di Pellicano permette a Padova di avere il naso avanti all’intervallo lung.

Nel terzo quarto le triple di Piazza e Dagnello sembrano dare nuova linfa ai padroni di casa ma di nuovo la Juvi è brava ad incartare la manovra dei neroverdi e si arriva all’ultimo decisivo round con l’Antenore Energia sopra di due. Gli oroamaranto in avvio dell’ultima ripresa infilano il secondo sorpasso e tocca anche il +3 (50-53) che gela Rubano. I padroni di casa, però, sono bravi a rimanere lucidi. A spaccare in due la partita ci pensa però Dagnello che si prende la tripla del +4 facendo esplodere il palazzetto veneto. Bianconi è determinante ai liberi firmando il +8 e il +10 che permettono a Padova di respingere gli assalti avversari e, gestendo il finale, di mettersi in tasca i due punti.

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