Basket

Vanoli, domenica al PalaRadi delicato match contro Cantù

Foto Sessa

I giocatori della Vanoli sono reduci da una prestazione opaca in quel di Venezia, dove sono capitolati contro i campioni d’Italia. La sconfitta ci poteva stare considerando la forza del team di coach De Raffaele che ha ambizioni di  scudetto e Champions League, ma i cremonesi sono mancati in attacco, terminando il match con percentuali molto modeste. Eppure l’Umana Reyer non è sembrata irresistibile. Un’altra Vanoli avrebbe potuto anche farcela a far sua la vittoria.

Ora per il sodalizio di coach Meo Sacchetti il calendario del campionato propone, domenica alle 21 al PalaRadi, il delicato match contro l’Acqua San Bernardo Cantù, allenata dall’ex coach Vanoli Cesare Pancotto. Cremona  ha l’opportunità di fare uno step in avanti importante, condizione fondamentale per una squadra come la nostra, che sta cercando di trovare tutti i suoi punti di forza.

I brianzoli, come del resto i cremonesi, devono  dare sempre il 100% e cercare di togliere qualcosa agli avversari, ed  a maggior ragione domenica in questo confronto in ottica salvezza. Le due contendenti in questo sono simili; entrambe stanno  lavorando per migliorare  in difesa e dare concretezza all’attacco anche sul piano qualitativo. Tutto questo comporta uno sforzo continuo che comunque i giocatori stanno facendo.. Nel roster dell’Acqua San Bernardo Cantù spiccano Cameron Young, Corban Collins, Wes Clark, Hayes, Wilson, Burnell, Rodriguez,  La Torre, Baparapè,  Simoni, Pecchia.

La Vanoli Cremona che potrà contare nuovamente sui play Ruzzier e Travis Diener (quest’ultimo non ancora al meglio per i noti problemi ad un piede) dovrà giocare duro dall’inizio alla fine, soffermandosi su fattori importanti  tra cui  la determinazione, i cambi di ritmo del match, il tiro da tre punti e la continuità di rendimento. Per i biancoblu sarà necessaria sin dall’inizio la giusta mentalità. Ci sarà ancora Matt Tiby anche se è noto che la società del presidente Aldo Vanoli sta cercando un lungo verticale di assoluta garanzia. Stephens ex Fortitudo è approdato a Scafati ma ora gli occhi pare siano puntati su Ethan Happ (procuratore il cremonese Scotti per l’Europa) giocatore dell’Olympiakos Pireo classe 1996 altezza 208 cm e peso 108 Kg.

L’ingaggio del centro americano verrebbe pagato in parte dalla società greca e per il resto dalla Vanoli.  E’ di alto livello. Contro Cantù non ci saranno cambiamenti considerando i tempi ristretti per l’ottenimento dei “visti” internazionali. Novità dovrebbero esserci dalla prossima settimana quando si preparerà il match  contro la Fortitudo Bologna.

Marco Ravara

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