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Ciclismo, il cremonese
Rastelli ottimo secondo
alla Coppa della Pace

Ottimo piazzamento di Luca Rastelli nella importante 48ª Coppa della Pace. Un secondo posto in volata al termine di una corsa dal percorso piuttosto duro che ha messo in mostra le doti atletiche del corridore cremonese, capace di esprimersi anche in una volata di gruppo in cui più che le doti di velocista erano importanti quelle di fondo e di freschezza atletica. Nella prima parte di gara, sul circuito che si snoda tra Villa Verucchio, Poggio Torriana e Santarcangelo di Romagna, nonostante i quasi 30 gradi di temperatura molti i tentativi di fuga sempre riassorbiti dal gruppo. 11 corridori alla testa della gara alla fine del secondo giro. Saranno poi 20 con un vantaggio di 17” sul gruppo a transitare per primi al primo passaggio sulla Marecchiese in zona arrivo.

A meno 7 giri al traguardo transitano in testa alla corsa Ciuccarelli (Sangemini), Mozzato (Dimesion Data), Cassarà (Palazzago), Gerrits (UC Monaco), Zimmermann (Tirol) Abenante (Zalf), Cervellara (Casillo), Caiati (Zalf), Bayer (Tirol), Sowinski (Porto Sant’Elpidio), Murgano(Casillo), Pelizzer (Casillo), con un margine di circa 50” sul gruppo. Al passaggio sul secondo GPM, ransitano nell’ordine Murgano (Casillo), Sowinski (Porto Sant’Elpidio) e Zimmermann (Tirol), la testa del gruppo si trova a 26″. A poco più di 60 chilometri alla conclusione, sono una decina gli uomini al comando, al loro spalle a 16” Ciuccarelli (Sangemini), Baroncini ( Beltrami) e Cassarà (Palazzago), a 31” in progressione Losef (Russia), la testa del gruppo viaggia con 1 minuto di ritardo. Appena la strada ricomincia a salire la testa del gruppo si porta sui fuggitivi e la gara è quindi nuovamente aperta.

A circa 50 chilometri Il faentino Tarozzi segna il passo , incrementa il suo vantaggio sul gruppo fino a 23”, che diventeranno 48” prima del passaggio in zona GPM.  Al nuovo passaggio in zona GPM, troviamo in testa sempre Tarozzi, alle sue spalle allungano sul gruppo, che si trova ora a 48”, Garibbo (Palazzago) e Rastelli (Delio Gallina). Alla fine della discesa Tarozzi passa per primo sul rettilineo della Marecchiese, alle sue spalle 5 inseguitori si lanciano sulle sue ruote, mentre il grosso del gruppo guidato dagli atleti della nazionale russa, a 37 chilometri dal traguardo, si trova a 40” di distacco ma in progressione.  Al chilometro 137 di gara,  la fuga di Tarozzi viene riassorbita dagli inseguitori Marcelluso (Palazzago) Caiati (Zalf), Zana (Sangemini) Nesi (Work Service), Rastelli (Delio Gallina) Ferri (Zalf), mente il gruppo che si è messo alla loro ruota è a soli 15” e quindi li riassorbe.

A 10 km. dalla fine i russi si mettono a dettare il ritmo della gara che vede ancora tutti i 40 atleti in lizza per il titolo. Filippo Zana,tenta un disperato allungo sulla salita a 9 chilometri dalla fine. Alla sua ruota si mette il colombiano Rubio (Aran Cucine) e i due al comando mettono circa 40 metri tra loro e le ruote degli inseguitori. Il gruppo non demorde e il loro vantaggio rimarrà tra i 12 e 6 secondi. Al GPM transitano in testa  Zana, Zimmermann e Pugi, ma il gruppo riamne sempre a vista alle loro spalle. A 5 chilometri dal traguardo Rastelli si riporta sui fuggitivi, per un finale al cardiopalma. Ai 2 chilometri dal traguardo si trovano tutti in 15” con il gruppo in progressione. All’imboccatura del rettilineo appaiono tutti compatti e sarà Georg Zimmermann – Tirol KTM Cycling Team, a lanciare lo sprint ai 300 metri, lasciandosi alle spalle  Luca Rastelli e Filippo Zana.

Ordine di arrivo
1. Georg Zimmermann (Tirol Cycling Team)
2. Luca Rastelli (Team gallina) st
3. Filippo San (MK Vis Trevigiani)
4. Gianni Pugi (id.)
5. Gregorio Ferri (Zalf Desiree)
6. Luca Conti (Viris Mserati)
7. Alexandr Jukowski (nazionale Russa)
8. Alessandro Marinozzi (Porto S. Elèidio)
9. Marco Murgano (Viris Maserati)
10. Lorenzo Quartucco (Team Cirelli)

Cesare Castellani

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