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Volley, il sogno della Chromavis
Abo si infrange al tie break:
Montale promossa in A2

CHROMAVIS ABO-EMILBRONZO 2000 MONTALE 2-3 (19-25, 25-22, 14-25, 25-17, 9-15)

CHROMAVIS ABO: Porzio 14, Gentili 10, Minati 7, Dalla Rosa 16, Cheli 14, Nicolini 1, Giampietri (L), Bressanelli, Raimondi, Marchesi. N.e.: Russo, Rossi, Colombetti (L). All.: Barbieri

EMILBRONZO 2000 MONTALE: Aguero 20, Vece 8, Fronza 12, Bonifazi 3, Brina 24, Bandieri 7, Severi (L), Sandoni, Mukaj, Buffagni A. N.e.: Ranuzzini, Buffagni G, Cioni. All.: Tamburello

ARBITRI: D’Argenio e Feo

OFFANENGO (CREMONA) – Si infrange al tie break il sogno chiamato serie A per la Chromavis Abo, che dopo un’estenuante battaglia cede nel finale all’Emilbronzo 2000 Montale che a sua volta festeggia la promozione in serie A2 dopo il 3-1 di sabato in terra modenese.

Alla squadra di Leo Barbieri non è bastata una doppia rimonta, conquistando il secondo e il quarto set dopo aver perso nettamente il primo e il terzo parziale. Tanto cuore non è stato sufficiente a Offanengo, che nel tie break è andata sotto, pagando un paio di episodi arbitrali a cavallo del cambio di campo (un attacco sospetto sulla traiettoria dell’asta e il conseguente cartellino rosso per proteste) e scivolando sul 4-9, non riuscendo poi a recuperare fino al 9-15 finale.

Cala il sipario, dunque, sulla stagione della Chromavis Abo, dove comunque resteranno indelebili tante istantanee di una stagione ricca di emozioni. Come dimenticare, per esempio, la straordinaria rimonta che ha condotto le neroverdi cremasche dall’ottavo al terzo posto, difeso con le unghie e con i denti fino all’ultima giornata di regular season fino all’approdo ai play off. Poi il braccio di ferro con Vicenza, risolto in due atti con un doppio 3-1. Ancora più da batticuore la serie di semifinale con Lecco, con la Chromavis Abo capace di espugnare il campo avversario in gara 2, arrivare a 5 punti dalla finale al PalaCoim, perdendo e andando poi a vincere d’autorità gara 3. Infine, il duello “a tutta” con Montale, dove è mancata solo la ciliegina sulla torta.

Per Offanengo, comunque, si tratta del momento più alto della storia e vedere un PalaCoim gremito a più riprese in ogni ordine di posto rende merito all’operato comunque di alta qualità della società del presidente Pasquale Zaniboni.

 

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