Cremonese
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‘Dossena’, la Cremo vince
ai rigori il derby col Brescia
e va in finale contro la Spal

Sarà Cremonese – Spal la finalissima della 43esima edizione del trofeo Dossena, che si giocherà questa sera, luned’ 3 giugno, alle 21.00, sul manto erboso del Voltini (diretta su Cremona1). E’ questo il verdetto delle due semifinali di ieri, che hanno divertito il pubblico presente sulle tribune, decretando il successo delle due formazioni che meglio hanno impressionato in questi giorni.

SEMIFINALE 1
Cremonese – Brescia 1-1 (5-4 dopo i calci di rigore)
CREMONESE: Fiore, Palla (13’ st Cerri), Perrotta, Poledri (13’ st Sow), Missaglia, Hoxha, Girelli, Cella (1’ st Rovido), Pedroni (36′ st Crivella), Bingo, Spini (26’ st Kadjo). All. Lucchini.
BRESCIA: Botti, Cazzago, Magri (15’ pt Capoferri), Torchio, Carminati, Papetti, Lussignoli (24’ st Torregrossa), Marazzi, Doumbouya (17’ st Andreoli), Guerini (9’ st Ghezzi), Lucca. All. Pavesi.
ARBITRO: Collier di Gallarate (Va). Assistenti: Macchi di Gallarate (Va) e Manzini di Voghera (Pv).
RETI: 19’ pt Guerini, 35’ st Rovido.
SEQUENZA RIGORI: Lucca (B) gol, Kadjo (C) parato, Capoferri (B) fuori, Rovido (C) gol, Torchio (B) parato, Perotta (C) gol, Torregrossa (B) gol, Bingo (C) gol, Ghezzi (B) gol, Cerri (C) gol.
AMMONITI: Magri (B), Lucca (B), Papetti (B), Andreoli (B).
ANGOLI: 6-6.
RECUPERO: 1’+5’

Match combattuto e giocato su buoni ritmi nonostante il caldo, quello tra Cremonese e Brescia, terminato sull’uno a uno nei tempi regolamentari, con i ragazzi di Lucchini premiati dagli undici metri, vittoriosi dopo l’ultimo penalty di Cerri. Parte discretamente il Brescia, che crea con Lucca e Lussignoli, ai quali risponde il contropiede cremonese con Bingo che serve Spini, veloce ma impreciso. Al 19’ Brescia in gol, con un’azione veloce sulla sinistra conclusa da Guerini, bravo a trovare l’aiuto del palo sul suo tiro. Bingo da una parte e Lucca dall’altra i più pericolosi, con l’ariete bresciano che al 26’ prova il colpo dalla distanza, calciando quasi dal cerchio di centrocampo. Nel finale di tempo, azione insistita di Doumbouya, buona corsa e buon dribbling, ma nessun pericolo per Fiore. Prima del riposo, Spini riesce a mettere in mezzo, per Pedroni che non ne approfitta e dall’altra parte, Lucca dal vertice dell’area piccola non spreca il pasticcio difensivo confezionato dagli avversari e spara alto.

Nella ripresa, Cremo in avanti, prima con il nuovo entrato Rovido, che ci prova dalla sinistra con un cross per Spini, la cui girata di testa viene parata da Botti, poi con Hoxha al 7’, sugli sviluppi di una punizione da posizione defilata e infine al 14’, con Pedroni che lavora un buon pallone dal limite e trova lo spazio per concludere, ma il suo destro finisce di poco a lato. Fiore al 16’ intercetta la punizione di Lussignoli e lo stesso numero 7 bresciano poco dopo offre a Lucca l’opportunità del raddoppio, ma in completa solitudine l’attaccante calcia alto. Gli sforzi grigiorossi vengono premiati al 35’, quando Rovido sul suo calcio di punizione dal limite, trova la deviazione di un difensore avversario che spiazza Botti e pareggia i conti. Allo scadere Missaglia si immola su Torregrossa, poi Lucca sul corner seguente non centra lo specchio. Nel recupero, azioni da una parte e dall’altra, con Bingo che va vicino al gol, ma servono i rigori per decidere la finalista.

SEMIFINALE 2
Spal – Olimpija Ljubljana 3-1
SPAL: Meneghetti, Milani, Farcas, Rizzo Pinna (35’ st Mazzoni), Cannistrà, Alessio, Cuellar (31’ st Nathan), Tujnov, Babbi (38’ st Valesani), Spina (20’ st Minaj), Varela Lopes. All. Cottafava.
OLIMPIJA LJUBLIANA: Obranic, Gantar, Zidan (30’ st Amankuna), Lipec, Kricovic, Jakupovic, Ostric (30’ st Jovanovic), Petrovic (1’ st Prso), Savinsec (1’ st Gorenc), Kolashinac, Gojac (30’ st Pric). All. Stankovinc.
ARBITRO: Abou El Elia di Milano. Assistenti: Minieri di Treviglio (Bg) e Arizzi di Bergamo.
RETI: 20’ Varela Lopes (S), 5’ st Gojac (O), 16’ st Farcas (S), 28’ st Babbi (S).
AMMONITI: Gorenc (O).
ANGOLI: 2-0.
RECUPERO: 0’+3’.

Conferme per la Spal, che già aveva destato interesse nella fase a gironi, ed anche ieri sera ha dimostrato di essere squadra ben messa in campo, capace di una buona circolazione di palla e buone individualità. Primo tempo con gli sloveni che mai sono riusciti a portare grattacapi a Meneghetti anzi, si sono limitati ad arginare le giocate offensive biancazzurre, con Varela Lopes e Cuellar sugli scudi. Al 20’ il vantaggio: Cuellar è bravo a imbeccare sulla sinistra Varela Lopes, il quale entra in area e di sinistro, con la complicità di Obranic, porta in vantaggio i suoi. Il gol galvanizza i ragazzi di Cottafava, pericolosi con Spina al 26’ (sinistro a giro dal limite) e Cuellar al 36’, che però pretende un po’ troppo dal suo pur buon dribbling, elude Obranic, ma si porta la palla fuori. Prima del tè, grande giocata di Babbi che a centrocampo apre per Rizzo Penna, il quale anziché allargare il gioco si porta avanti, ma il suo tiro finisce alla destra di Obranic.

In avvio di secondo tempo Spina e Varela Lopes sempre pericolosi, ma sul buco difensivo della Spal, Gojac tutto solo trafigge Meneghetti in uscita e pareggia inaspettatamente. Reazione Spal con Cuellar servito da Spina che da sinistra si accentra e mette in mezzo, ma Babbi arriva in ritardo. Biancazzurri di nuovo avanti al 16’, quando sul sinistro morbido di Tujnov su punizione, si avventa Farcas che riporta in vantaggio la Spal. Il numero 8 si ripete qualche minuto dopo, con un’altra perla su punizione dalla sinistra che si stampa sul palo. Dopo la punizione di Jakupovic sulla quale Meneghetti ci mette i pugni, arriva la meritata terza rete di Babbi, che supera elegantemente il diretto avversario e dal limite mette nell’angolino basso alla sinistra di Obranic. Nel recupero c’è tempo per il contropiede biancazzurro, con l’uscita di Obranic su Alessio.

Ilario Grazioso

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