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Enercom, Moschetti: 'Risultato
frutto di programmazione, volevamo
costruire qualcosa per Crema'

Un percorso partito da lontano, con una squadra giovane impegnata in serie D, che è diventato sempre più entusiasmante fino a sfociare nella promozione in B2. La promozione dell’Enercom non è solo la vittoria di una squadra, evidenziano proprio dal Club, ma quella di un’idea di società e Matteo Moschetti, tecnico del gruppo vincente e una delle anime del progetto, ci tiene a sottolinearlo: “Questo successo è il risultato di una programmazione di lungo periodo. L’idea di costruire qualcosa per la città di Crema, riunendo tre società sotto lo stesso tetto per fare il salto di qualità, non è stata facile da portare avanti, ma si sta dimostrando quella giusta”.

La sfida ha portato a chiedere sempre di più alla squadra fino all’uscita di settembre quando Moschetti ha annunciato l’intenzione di lottare per la promozione. “Per crescere bisogna darsi degli obiettivi raggiungibili ma sfidanti. Il gruppo delle ragazze più giovani con l’Under 18 è cresciuto fino a raggiungere la qualificazione ai campionati Nazionali, ha capito cosa si prova a vincere, ha iniziato ad acquisire la giusta mentalità e allora era giusto lanciare una nuova sfida. Non bisogna aver paura di dichiarare dove si vuole arrivare. Sapendo che lo sport è gioia ma anche dolore e che quindi nessuno ci avrebbe regalato nulla”.

Un risultato raggiunto dopo la sfida con Legnano ai playoff anche se per lunghi tratti la squadra ha dato l’impressione di essere la migliore del proprio girone, come evidenzia ancora l’allenatore: “Abbiamo giocato una pallavolo d’alto livello, crediamo in questo tipo di gioco. Abbiamo pagato in qualche caso l’inesperienza come nel caso del punto perso a Curno che ci avrebbe dato il primo posto. Bisogna ricordare il merito di Brembate che è stata continua per l’intera stagione ed ha perso pochissimi punti”.

Un giudizio positivo che pare condiviso anche dagli appassionati, dato che durante la stagione la squadra ha raccolto un gruppo di appassionati sempre più numeroso e coinvolto: “Forse questo è stato il più grande risultato della squadra, aver riportato l’entusiasmo per il volley a Crema. La gente ha capito la passione con cui scendevano in campo le giocatrici, ha apprezzato il nostro gioco, siamo entrati in sintonia, e questo è stato bellissimo”.

Moschetti, in ogni caso, ha già la testa proiettata alla prossima sfida della B2: “Non ci sarà assolutamente da cambiare, questo gruppo non ha limiti, può crescere ancora come gioco, può crescere sotto l’aspetto mentale. Nei nostri allenamenti si vede una pallavolo migliore rispetto a quella delle partite ufficiali, dobbiamo imparare a portare il livello che si vede durante la settimana anche al sabato. Per questo credo in questo gruppo e penso che si farà valere anche i B2. Questo senza escludere dei cambiamenti, ma penso saranno minimi”.

“Certamente – conclude il coach – dovremo continuare a crescere anche come società, non solo con la prima squadra. C’è un movimento giovanile su cui stiamo lavorando molto, c’è una serie D che dovrà avere maggiori ambizioni. Sarà un’estate impegnativa vissuta con la consapevolezza che bisogna andare avanti ma senza fare il passo più lungo della gamba”.

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