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Chromavis, il vicepresidente
Carioni: 'Questa è la vera Abo,
dimostrazioni di forza mentale'

Il vice presidente della Chromavis Abo Roberto Carioni

Una squadra che lotta, convince e vince. Anche mercoledì 15 maggio, in un PalaCoim gremito e caloroso con una cornice da categoria superiore, la Chromavis Abo ha fatto il pieno di applausi, festeggiando con il proprio seguito di tifosi e appassionati la qualificazione alle semifinali play off di B1 femminile bissando il 3-1 di gara 1 contro l’Anthea Vicenza. La squadra di Leo Barbieri ora attenderà la ‘bella’ di domani (sabato) tra Acciaitubi Picco Lecco e Iseo Serrature Pisogne per conoscere l’avversaria che, in ogni modo, inizierà ad affrontare mercoledì 22 maggio (la sede dipende dall’avversario).

La vittoria di mercoledì, il clima di festa del palazzetto, le emozioni. A riavvolgere il nastro è Roberto Carioni, vicepresidente del Volley Offanengo 2011 e sponsor con la propria azienda Abo: “Avevo visto gara 1 di Vicenza in diretta Facebook – spiega Carioni – e mi era piaciuta la reazione della squadra in ognuno dei primi tre set, aspetto importante nell’ottica del risultato finale che ci ha visto vincitori per 3-1”.

In gara 2 Offanengo ha prima offerto la versione-schiacciasassi nei primi due set, poi quella di squadra tenace dopo la beffa dei due match ball non sfruttati nel terzo e capace di conquistare la quarta frazione: “Gara 1 e gara 2 sono state due dimostrazioni di forza mentale e fisica: riguardo a mercoledì, mi hanno impressionato entrambe le versioni. Quella che stiamo vedendo è la vera Chromavis Abo: ho sensazioni positive per continuare il cammino. Oggi c’è la tensione positiva e sono convinto che il bello debba ancora venire; adesso possiamo sfruttare una settimana di lavoro in vista di mercoledì”.

“Ero convinto – prosegue Carioni – che quelle che vediamo ora fossero le potenzialità della squadra, che nella prima parte della stagione faticavano a uscirne a mio avviso per un fattore mentale. La cosa che mi ha impressionato è la serietà del gruppo e di chi lavora con la squadra per arrivare insieme alla meta”.

Mercoledì è stata anche una bella serata di festa al PalaCoim: “E’ stato un bell’impatto vedere il PalaCoim pieno: penso di poter dire che non sia solo una cosa bella, ma che ci meritiamo. Ora aspettiamo di conoscere l’avversario, ma siamo comunque fiduciosi”.

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